<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-5446747896016717004</id><updated>2012-01-27T14:52:52.836+01:00</updated><category term='sky'/><category term='al gore'/><category term='Microsoft'/><category term='cessione sportelli'/><category term='Avvenire'/><category term='tressette'/><category term='killer'/><category term='Dico'/><category term='statistica'/><category term='mafia russa'/><category term='noemi letizia'/><category term='politica'/><category term='Feltri'/><category term='Val Nana'/><category term='Gelmini'/><category term='manovra economica'/><category term='biglietto'/><category term='elezioni'/><category term='Università'/><category term='Silvio Berlusconi'/><category term='autobus'/><category term='cessione rapporto'/><category term='Banca Intesa'/><category term='SIlverlight'/><category term='divorzio'/><category term='Montanelli'/><category term='baroni'/><category term='Rai'/><category term='abusivi'/><category term='Telecom'/><category term='montagna'/><category term='Tiscali'/><category term='Boffo'/><category term='paolo granzotto'/><category term='Veneto Banca'/><category term='metropolitana'/><category term='187'/><category term='taxi'/><category term='scudo fiscale'/><category term='Tremonti'/><category term='Filippo Facci'/><category term='belpietro'/><category term='veline'/><category term='servizio clienti'/><category term='orboveggente'/><category term='Chiesa'/><category term='depressione'/><category term='probabilità'/><category term='Mussolini'/><category term='sesso'/><category term='Latella'/><category term='tresette'/><category term='concordato'/><category term='fascismo'/><category term='il giornale'/><category term='clima'/><category term='18 politico'/><category term='ATAC'/><category term='Vienna'/><category term='influenza suina'/><category term='Iraq'/><title type='text'>Piani Rigati</title><subtitle type='html'>Politica, Costume, Società, Università e altro ancora.</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://pianirigati.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5446747896016717004/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pianirigati.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Brazov</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14964015098579762898</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://4.bp.blogspot.com/_Qmu9pkbhK08/Sk8vAj8wPRI/AAAAAAAAAE4/syx0RLHwISo/S220/morisco.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>29</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5446747896016717004.post-3638693471075563214</id><published>2011-12-03T13:18:00.005+01:00</published><updated>2011-12-04T18:39:05.564+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mafia russa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='orboveggente'/><title type='text'>Il blog di Orboveggente</title><content type='html'>&lt;style type="text/css"&gt;  &lt;!--   @page { margin: 2cm }   P { margin-bottom: 0.21cm }  --&gt;&lt;/style&gt;Orboveggente era il nick di un blogger simpatico e, un tempo, anche discretamente seguito. Lavorava presso un negozio di una grande catena di elettronica e gestiva il blog “&lt;a href="http://involuzione.blogspot.com/"&gt;Involuzione umana&lt;/a&gt;”, una divertente rassegna di esperienze con i suoi clienti. In pratica quasi uno sfogo, una vendetta per le quotidiane bestialità che doveva subire da somari, maleducati e presuntuosi. Alcune furono veramente epiche, tipo la vecchina che voleva a tutti i costi la riparazione della lavastoviglie nel reparto computer (perché queste lavastoviglie moderne dentro sono come dei computer) o quell'altro che voleva a tutti i costi un nuovo numero di telefono cellulare ma no, non voleva nessuna SIM; o quello che voleva la riparazione di un PC nel quale aveva installato un Windows piratato. Ho avuto il piacere di conoscere Orboveggente, nella vita N., ed anche la sua simpatica moglie che mi ha pure regalato un bel libro in tedesco sulla sua città, Hannover. Non ho conosciuto la piccola Lara Amélie nata dalla loro unione. Come molti sanno, Orboveggente sparì letteralmente dalla circolazione informatica due anni fa. Non rispose più ai messaggi di posta elettronica e non fu più possibile commentare i suoi post. &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;E' stato così che un paio di giorni fa, passando per caso dalle parti del centro commerciale dove lavorava, ho deciso di tentare di avere sue notizie. Ho messo la freccia e mi sono incolonnato a sinistra dove c'è quel semaforo un po' lungo, lo conoscete?, che permette di entrare nel parcheggio del centro commerciale. Davanti al semaforo rosso, nella mia testa volteggiavano numerosi interrogativi e fantasiose ipotesi.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Al reparto di N., quello dei computer, ci sono una ragazza tutta in tiro, con un trucco appariscente, e un ragazzo molto giovane e brufoloso. Mi dirigo verso la ragazza e le chiedo di lui. Lei mi squadra come uno scocciatore.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;i&gt;- E Lei è...&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;- Un suo amico, volevo salutarlo...&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;i&gt;- No, non c'è.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;- Ah... e sa quando posso trovarlo?&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;i&gt;- No. Non lo so.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Un tantino maleducata, la fanciulla. Di sicuro non ha studiato dalle Orsoline, penso. Persino il suo collega sembra un po' in imbarazzo per quei modi bruschi.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;- Ma, senta, per favore, posso chiedere a qualcuno che lo sappia? Cioè potrebbe dirmi se sa che c'è qualcuno a cui, insomma, voglio dire, …&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Quando mi innervosisco mi impappino.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;i&gt;- Provi a chiedere nel reparto dove ci sono le lavatrici, vicino all'uscita.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;- Grazie.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;(E vaffanculo, penso.) Quando mi sono allontanato di una decina di passi, mi rivolto un attimo e la vedo comporre un numero al telefono. Vicino alle lavatrici vago un po' di tempo perché non trovo nessuno. Muovo la testa di qua e di là e infine c'è un signore in giacca e cravatta, apparentemente il direttore, che si avvicina.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;i&gt;- Buongiorno. Le posso essere utile?&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Gli spiego che cerco N.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;i&gt;- Lei chi è?&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Azz... quasi quasi tiro fuori la carta d'identità e gliela mostro.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;- Un amico.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;i&gt;- Un amico, dice, eh? Un amico stretto?&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;i&gt;- &lt;/i&gt;Un amico!&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;i&gt;- Sicuro?&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Comincio a essere veramente nervoso. Però non voglio litigare: non sia mai che N. abbia dei problemi coi capi a causa mia.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;- Se dico una cosa è quella. Mi sta facendo un interrogatorio! Se mi vuole rispondere bene, altrimenti arrivederci e grazie.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;i&gt;- Noi non diamo informazioni sui nostri dipendenti. Anzi non diamo proprio informazioni.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Giro i tacchi e vado. Non so bene cosa sarebbe potuto uscire dalla mia bocca. Sono veramente incazzato. Questa gente quando ti vuole affibbiare un apparecchio che è un fondo di magazzino è tutta zuccherosa, se invece non sei lì per comprare ti tratta come una merda. Chissà se anche N. è così? No, non credo proprio.  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Esco dal centro di umore nero. Subito fuori dal centro commerciale, un ragazzotto si fuma una sigaretta. E' il commesso brufoloso. Mi sorride. Lo guardo. Sembra voler attaccare discorso. Io sono un po' imbarazzato, vorrei dirgli che colleghi stronzi che hai. Ma lui mi sembra uno a posto. Comincia a parlare lui.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;i&gt;- Ma da quanto tempo è che non sentivi N.?&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Gli spiego che in realtà non ho notizie di lui da anni.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;i&gt;- Eh, ce ne ha fatte passare quello.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;i&gt;- &lt;/i&gt;Prego?&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;i&gt;- Lui e la sua mania di prendere in giro i clienti nel blog. I capi leggevano spesso il suo blog, alla ricerca di appigli legali per mandarlo via. Lui esagerava, eh! E in effetti ha esagerato, poveraccio.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Ah, è così. Ora ricordo questa circostanza. Glielo avevano detto di stare attento. Se un cliente si riconosce nel blog, può fare causa all'azienda. Era una paura esagerata, infondata: finché prendi per il fondelli una persona, ma quella non risulta riconoscibile, nessuno ti può querelare. Però cosa ci stanno a fare i dirigenti, se non rompono le scatole ai loro sottoposti? Ora però capisco l'atteggiamento al negozio. La paura di sanzioni, di licenziamenti, o qualcosa del genere.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;- Ma io lo leggevo sempre il suo blog. Lui non citava mai i nomi delle persone e nemmeno il nome dell'azienda. Insomma dal punto di vista legale non faceva proprio nulla di sbagliato, di attaccabile.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;i&gt;- Dal punto di vista legale, no. Ma se prendi in giro la persona sbagliata, sono guai.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;- E così, lo hanno licenziato?&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;i&gt;- Ma no! Magari lo avessero licenziato. Lo hanno ammazzato!&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;Rimango in apnea una decina di secondi. Vorrei dire qualcosa ma senza emissione di fiato non si riesce.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;i&gt;- Una sparatoria al centro commerciale. E' stata la mafia russa. Sono venuti in tre coi Kalashnikov e hanno sparato centinaia di colpi dappertutto. Una specie di lezione. Noi siamo morti di paura e lui è proprio morto, povero Cristo. Ma non li leggi i giornali? C'erano dieci pagine sul Mattino, e anche sul Corriere della Sera...&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Non lo ascolto più. Ora ricordo quel post. Quel &lt;a href="http://involuzione.blogspot.com/2008/12/chiude-il-blog-chiedi-agli-amici.html"&gt;maledetto post&lt;/a&gt; in cui raccontava di quel russo tatuato che voleva comprare un computer. N., burlone come sempre, lo prese in giro dicendo sono tatuaggi della mafia. Il russo diceva di no, che non era vero e N. rispondeva dai lo so, ho letto un reportage su Focus, te li fanno in carcere e sono come i gradi di un ufficiale. Lo scherzo non era stato gradito dal russo. La mafia è in Italia! rispose. Questi sono i tatuaggi di gruppo di amici che in carcere si trova e fuori dal carcere si aiuta... Scherzando, Orboveggente ci aveva preso in pieno. Ora il brufoloso mi racconta di come N. negli ultimi tempi non fosse più tranquillo. Si sentiva osservato, si guardava in giro, aveva delle sensazioni strane.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Nel parcheggio, strombazza un clacson. Anzi no: non era nel parcheggio. Era dietro di me. Io ero ancora in macchina, davanti al semaforo, in preda alle mie fantasticherie, e non mi ero accorto del verde. Sono salito su. N. c'era ed era vivo e in buona salute. L'ho preso un po' in giro.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;- Allora non è vero che ti ha ucciso la mafia russa!  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;i&gt;- No, no. Ma ancora ricordo i tatuaggi. Erano proprio quelli che la mafia russa fa a coloro che vanno in carcere.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Ci siamo fatti una bella risata.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;- E nemmeno ti volevano licenziare, immagino?&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;- Forse sì, invece. Negli ultimi tempi del blog, avevo visionato gli accessi e venivano tutti dagli uffici della direzione. Forse erano alla ricerca di qualche elemento che rendesse riconoscibile il negozio. Se gli avessi dato qualche appiglio, può darsi che mi avrebbero licenziato davvero. Ora però abbiamo nuovi proprietari e vedute più larghe.&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;E così, cari amici, non solo Orboveggente non è morto. Ma forse tornerà al blog. Per quel poco che può pesare il mio parere, l'ho incoraggiato e spero che lo faccia davvero. Ma le belle notizie non sono finite. Lara “Croft” Amélie ha avuto una sorellina. Durante il ritorno a casa, in mezzo al traffico, sorridevo.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5446747896016717004-3638693471075563214?l=pianirigati.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pianirigati.blogspot.com/feeds/3638693471075563214/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5446747896016717004&amp;postID=3638693471075563214' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5446747896016717004/posts/default/3638693471075563214'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5446747896016717004/posts/default/3638693471075563214'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pianirigati.blogspot.com/2011/12/il-blog-di-orboveggente.html' title='Il blog di Orboveggente'/><author><name>Brazov</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14964015098579762898</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://4.bp.blogspot.com/_Qmu9pkbhK08/Sk8vAj8wPRI/AAAAAAAAAE4/syx0RLHwISo/S220/morisco.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5446747896016717004.post-1281209765047133432</id><published>2010-10-03T09:01:00.002+01:00</published><updated>2010-10-03T09:06:38.338+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='belpietro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='killer'/><title type='text'>Lo strano aggressore di Belpietro...</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_Qmu9pkbhK08/TKg5bL4WlQI/AAAAAAAAAH8/49YJPU4AGqU/s1600/aggressore.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 130px; height: 98px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_Qmu9pkbhK08/TKg5bL4WlQI/AAAAAAAAAH8/49YJPU4AGqU/s400/aggressore.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5523728082178315522" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;...è stato visto solo dal caposcorta. Non ha lasciato tracce: nessun colpo sparato, nessuno lo ha visto fuggire, la sua immagine non è stata ripresa da alcuna telecamera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pensate anche voi quello che penso io?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5446747896016717004-1281209765047133432?l=pianirigati.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pianirigati.blogspot.com/feeds/1281209765047133432/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5446747896016717004&amp;postID=1281209765047133432' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5446747896016717004/posts/default/1281209765047133432'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5446747896016717004/posts/default/1281209765047133432'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pianirigati.blogspot.com/2010/10/lo-strano-aggressore-di-belpietro.html' title='Lo strano aggressore di Belpietro...'/><author><name>Brazov</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14964015098579762898</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://4.bp.blogspot.com/_Qmu9pkbhK08/Sk8vAj8wPRI/AAAAAAAAAE4/syx0RLHwISo/S220/morisco.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Qmu9pkbhK08/TKg5bL4WlQI/AAAAAAAAAH8/49YJPU4AGqU/s72-c/aggressore.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5446747896016717004.post-7853217254521745689</id><published>2010-09-27T09:11:00.004+01:00</published><updated>2010-09-27T09:26:09.617+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='187'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tiscali'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sesso'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Telecom'/><title type='text'>Telecom Italia sempre più in basso</title><content type='html'>Quante cose vorrei scrivere su questo blog! Ma non trovo mai il tempo. Mi limito a far sbollire alcune incazzature.&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Non riesco a immaginare azienda più scorretta della Telecom. Il servizio clienti del 187, poi, è quanto di peggio si possa immaginare. Dopo essere stato fregato dal videotelefono-che-non-si-vede, e insultato senza ragione un paio di volte, ho da lungo tempo abbandonato Telecom, passando a Tiscali. Non che mi illuda: so bene che le infrastrutture sono sempre le stesse e quindi continuo ad essere loro cliente per interposta azienda, per così dire. Comunque la maledetta compagnia telefonica continua a perseguitarmi. Come? Leggetevi i due messaggi che seguono e fatevi un paio di risate.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;Raccomandata spedita il 26/11/2009&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal; "&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;b&gt;&lt;p align="JUSTIFY" style="display: inline !important; "&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="JUSTIFY" style="display: inline !important; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;Ho da tempo risolto il contratto con Telecom Italia. Continuo a ricevere fatture a credito ogni due mesi, con addebito di spese postali. Al servizio 187, da me più volte contattato, sono state date indicazioni a dir poco stravaganti al riguardo*.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;/b&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="JUSTIFY"&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="JUSTIFY"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal; "&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;b&gt;&lt;p align="JUSTIFY" style="display: inline !important; "&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="JUSTIFY" style="display: inline !important; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;Chiedo pertanto: 1) La cessazione dell'invio di fatture; 2) Il rimborso di quanto dovuto; 3) Lo storno delle spese addebitate per spedizioni non necessarie.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;/b&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="JUSTIFY"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal; "&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;b&gt;&lt;p align="JUSTIFY" style="display: inline !important; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/b&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="JUSTIFY"&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;b&gt;&lt;p align="JUSTIFY" style="display: inline !important; "&gt;Nota a piè di pagina nella raccomandata&lt;/p&gt;&lt;/b&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="JUSTIFY"&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;b&gt;&lt;p align="JUSTIFY" style="display: inline !important; "&gt;  &lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;Un'operatrice (in data 25/11) mi ha dato ben tre numeri di servizi amministrativi Telecom da interpellare: 800/121181, 800/623623, 800/595805. Peccato che due risultino inesistenti e a uno risponda la coop. Secondo un altro operatore, le fatture che ricevo vanno sommate: cioè, Telecom mi deve euro 15,50+15... e riceverò a casa un assegno per il totale di esse. A nulla è servito osservare che ciò mi sembrava molto inverosimile.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;/b&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="JUSTIFY"&gt;Fax inviato il 27 settembre 2010&lt;/p&gt;&lt;p align="JUSTIFY"&gt; &lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-large;"&gt;SESSO&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;Adesso che ho ottenuto la vostra attenzione, vorrei segnalavi per la millesima volta il mio problema:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;Non sono più cliente Telecom da anni. Ho un credito nei Vs. confronti. Anziché il rimborso, ricevo bimestralmente una stupida fattura ad importo negativo, con tanto di addebito di spese postali. Vi ho anche mandato una raccomandata e ho telefonato decine di volte al 187, ricevendo com'è consuetudine altrettante risposte diverse.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;Fate una cosa per bene, una volta ogni tanto, e sistemate la questione.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: xx-large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;/p&gt; &lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5446747896016717004-7853217254521745689?l=pianirigati.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pianirigati.blogspot.com/feeds/7853217254521745689/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5446747896016717004&amp;postID=7853217254521745689' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5446747896016717004/posts/default/7853217254521745689'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5446747896016717004/posts/default/7853217254521745689'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pianirigati.blogspot.com/2010/09/telecom-italia-sempre-piu-in-basso.html' title='Telecom Italia sempre più in basso'/><author><name>Brazov</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14964015098579762898</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://4.bp.blogspot.com/_Qmu9pkbhK08/Sk8vAj8wPRI/AAAAAAAAAE4/syx0RLHwISo/S220/morisco.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5446747896016717004.post-3113284602183347526</id><published>2010-06-06T08:36:00.003+01:00</published><updated>2010-06-06T09:20:58.027+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='manovra economica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tremonti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scudo fiscale'/><title type='text'>La manovra economica</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;&lt;br /&gt;Appartengo a una di quelle categorie, i professori universitari, abbastanza duramente colpite dalla manovra in arrivo. Non è nemmeno la prima volta: già quando si era insediato, l'attuale governo aveva pensato di toglierci subito qualche automatismo stipendiale. A dirla tutta, anche i loro predecessori avevano fatto qualcosa di simile. Diciamo che sono soldi facili da recuperare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al riguardo, vi offro dei miei pensieri brevi brevi.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;Ci bastonano a cuor leggero: il comparto statale non è certo un serbatoio di voti per la destra: pochi ne prendevano, da noi, e pochi quindi ne perderanno. Per vincere le elezioni gli basta il controllo delle TV.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Se questa è una fase di grave crisi, come pare, è giusto che i dipendenti dello Stato facciano per primi dei sacrifici. Dopo tutto, essi sono compensati dalla garanzia del posto a vita e in questi tempi bui non è poco. Vero è che un giorno, quando la crisi sarà passata, occorrerà recuperare terreno, visto che in certi casi i nostri stipendi sono la metà di Francia o Germania.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;E' giusto, quindi, che noi si faccia la nostra parte. Ma sarebbe ancor più doveroso che la propria parte la facesse chi se l'è sempre cavata a buon mercato. Senza parlare astrattamente di evasione fiscale, è stato pazzesco e mostruosamente ingiusto togliere l'ICI ai benestanti (perché di questo si tratta: con il meccanismo delle detrazioni, una modesta abitazione pagava poco o nulla). E non grida forse vendetta al cospetto di Dio che enormi capitali, frutto di evasione e chissà quali altri illeciti, siano stati ripuliti con il meccanismo dello scudo fiscale, pagando solo il 5% di tasse? (Per chi non lo sapesse, sulle supplenze universitarie le tasse superano il 55%.) E' da sottoscrivere la proposta di Travaglio: a chi ha fatto lo scudo fiscale, chiedere ora, a posteriori, un altro 10-15%.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Già immagino le due obiezioni all'idea precedente, di raddoppiare o triplicare l'aliquota dello scudo fiscale. La prima obiezione eccepirebbe sull'etica: abbiamo fatto un patto, tu dichiari i soldi che hai all'estero in cambio di una certa somma, ora non sarebbe corretto contraddire l'impegno e chiedere di più. Balle! Lo Stato non dovrebbe farsi scrupoli di essere poco corretto con chi ha allegramente evaso il fisco per milioni. Pensi piuttosto a gran parte della popolazione e al suo problema di affrontare la quarta settimana. Per la seconda obiezione, la gente non si fiderebbe più dei condoni e ciò renderebbe impossibile farne altri in futuro. Secondo me questo non sarebbe affatto uno svantaggio, ma un'ottima conseguenza.&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5446747896016717004-3113284602183347526?l=pianirigati.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pianirigati.blogspot.com/feeds/3113284602183347526/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5446747896016717004&amp;postID=3113284602183347526' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5446747896016717004/posts/default/3113284602183347526'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5446747896016717004/posts/default/3113284602183347526'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pianirigati.blogspot.com/2010/06/la-manovra-economica-appartengo-una-di.html' title='La manovra economica'/><author><name>Brazov</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14964015098579762898</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://4.bp.blogspot.com/_Qmu9pkbhK08/Sk8vAj8wPRI/AAAAAAAAAE4/syx0RLHwISo/S220/morisco.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5446747896016717004.post-8720324662194933717</id><published>2010-01-31T12:05:00.002+01:00</published><updated>2010-01-31T12:06:16.147+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rai'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SIlverlight'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Microsoft'/><title type='text'>RAI e SIlverlight</title><content type='html'>Ho scritto alla RAI il messaggio che segue. Chissà se mi risponderanno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Perché la RAI emette le proprie trasmissioni in Web usando il protocollo Silverlight di Microsoft? Anche senza volere entrare nelle intenzioni di Microsoft (monopoliste, probabilmente), è chiaro che questa scelta va a danno degli utenti, sempre più numerosi, che non hanno Windows. E' anche una scelta in controtendenza rispetto agli operatori più all'avanguardia nei servizi web, che stanno operando transizioni verso protocolli non proprietari; una scelta che proprio la RAI, in quanto servizio pubblico, avrebbe dovuto evitare."&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5446747896016717004-8720324662194933717?l=pianirigati.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pianirigati.blogspot.com/feeds/8720324662194933717/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5446747896016717004&amp;postID=8720324662194933717' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5446747896016717004/posts/default/8720324662194933717'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5446747896016717004/posts/default/8720324662194933717'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pianirigati.blogspot.com/2010/01/rai-e-silverlight.html' title='RAI e SIlverlight'/><author><name>Brazov</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14964015098579762898</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://4.bp.blogspot.com/_Qmu9pkbhK08/Sk8vAj8wPRI/AAAAAAAAAE4/syx0RLHwISo/S220/morisco.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5446747896016717004.post-7293291852445312493</id><published>2009-11-25T11:20:00.005+01:00</published><updated>2010-01-26T21:31:12.747+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='187'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='servizio clienti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Telecom'/><title type='text'>Fantastico 187</title><content type='html'>Il servizio clienti del 187, che potrei definire "dieci volte la stessa domanda, dieci risposte differenti" è uno dei motivi, seppure non il principale, per cui ho lasciato Telecom. Il principale è quello di avermi rifilato a caro prezzo delle baracche che loro chiamavano videotelefoni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo aver chiuso il contratto con Telecom, hanno cominciato a mandarmi fatture con importo negativo, la prima di -16€, con addebito di circa 50 centesimi per la spedizione. Dopo due mesi, -15.50€, con altro addebito; poi di -15€, ecc. ecc. Quindi tra cinque anni comincerò ad avere io un debito con Telecom che crescerà man mano negli anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Interpellati al riguardo, gli operatori del 187 hanno dato fantasiose spiegazioni. Una (il 25/11/2009) mi ha dato ben tre numeri di servizi amministrativi Telecom da interpellare: 800/121181, 800/623623, 800/595805. Peccato che due risultino inesistenti e a uno risponda la coop. Ma il massimo è stato quello secondo il quale le fatture che ricevo vanno sommate: cioè, Telecom mi deve euro 16+15,50+15...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Francamente, davanti a queste risposte non riesco a capire se ci sono o ci fanno...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aggiornamento (26/1/2010): dopo che ho mandato una raccomandata, intimando che la smettessero di mandarmi le bollette... mi hanno mandato la successiva.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5446747896016717004-7293291852445312493?l=pianirigati.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pianirigati.blogspot.com/feeds/7293291852445312493/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5446747896016717004&amp;postID=7293291852445312493' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5446747896016717004/posts/default/7293291852445312493'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5446747896016717004/posts/default/7293291852445312493'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pianirigati.blogspot.com/2009/11/fantastico-187.html' title='Fantastico 187'/><author><name>Brazov</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14964015098579762898</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://4.bp.blogspot.com/_Qmu9pkbhK08/Sk8vAj8wPRI/AAAAAAAAAE4/syx0RLHwISo/S220/morisco.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5446747896016717004.post-6666818515157233983</id><published>2009-09-23T21:35:00.004+01:00</published><updated>2009-09-23T21:44:49.505+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='taxi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ATAC'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='autobus'/><title type='text'>Gli autobus e i taxi di Roma</title><content type='html'>Scrivo da Roma, dove sono per lavoro. Gli autobus di Roma, rispetto a quelli di Padova, sono una meraviglia di efficienza e di frequenza. Pur avendo diritto al rimborso del taxi ho dovuto rinunciare, perché alla stazione Termini avrei dovuto aspettare mezz'ora per la fila; appunto ho preso la linea 90 espressa che mi ha portato rapidamente a destinazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tornando ai taxi: è incredibile che nel terzo millennio la lobby dei tassinari riesca a imporre simili umiliazioni ai clienti. Qual è il politico che li ha spalleggiati quando si sono opposti all'aumento delle licenze? Sandro Bertoloni? Milvio Berlucconi? Massì, dai, quello con la barzelletta facile... proprio non ne ricordo il nome.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se ci saranno delle primarie del PD voterò per Bersani. Almeno lui ci ha provato.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5446747896016717004-6666818515157233983?l=pianirigati.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pianirigati.blogspot.com/feeds/6666818515157233983/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5446747896016717004&amp;postID=6666818515157233983' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5446747896016717004/posts/default/6666818515157233983'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5446747896016717004/posts/default/6666818515157233983'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pianirigati.blogspot.com/2009/09/gli-autobus-di-roma.html' title='Gli autobus e i taxi di Roma'/><author><name>Brazov</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14964015098579762898</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://4.bp.blogspot.com/_Qmu9pkbhK08/Sk8vAj8wPRI/AAAAAAAAAE4/syx0RLHwISo/S220/morisco.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5446747896016717004.post-6594338538531974626</id><published>2009-08-30T18:55:00.003+01:00</published><updated>2009-09-27T12:20:55.666+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Montanelli'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='il giornale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Filippo Facci'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Boffo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Feltri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Avvenire'/><title type='text'>Manganellatori mediatici</title><content type='html'>Fino a ieri pensavo che Vittorio Feltri fosse un giornalista. Un giornalista di quelli duri, controcorrente, che scrivono cose su cui non sono d'accordo, ma portano avanti con coraggio le proprie tesi e le proprie inchieste. Io li ammiro quei giornalisti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi è venuta l'inchiesta su Dino Boffo, direttore di "Avvenire", del quale "Il Giornale" scrive che sarebbe un "noto omosessuale" condannato per molestie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora, qualunque persona di buon senso capisce quanto sia irrilevante una cosa del genere. Se l'Avvenire scrive castronerie, lo si dimostra nel punto. Se l'Avvenire sbaglia a criticare Berlusconi per la sua vita privata, si dimostra l'erroneità dei fatti riportati o delle conclusioni che se ne sono tratte. Al riguardo, direi che la vita privata di un uomo di governo è una cosa diversa dalla vita privata di chiunque altro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo non è giornalismo, è qualcos'altro che non vale nemmeno la pena di definire. Per fortuna che il povero Montanelli non c'è più, altrimenti chissà che dolore a vedere il giornale, da lui voluto e creato, ridotto a manganello mediatico, a strumento di diffamazione contro coloro che osano criticare l'Egemone. Si starà rivoltando nella tomba!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Aggiornamento&lt;/span&gt; (27/9/09): Filippo Facci, che lo conosce bene, parla senza mezzi termini di Vittorio Feltri in questo video su youtube. "Abbiamo assistito a un rovesciamento dello schema giornalistico". "Tutto è una questione di sparare i titoli".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/YMCMvhfFvXY&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/YMCMvhfFvXY&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5446747896016717004-6594338538531974626?l=pianirigati.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pianirigati.blogspot.com/feeds/6594338538531974626/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5446747896016717004&amp;postID=6594338538531974626' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5446747896016717004/posts/default/6594338538531974626'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5446747896016717004/posts/default/6594338538531974626'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pianirigati.blogspot.com/2009/08/manganellatori-mediatici.html' title='Manganellatori mediatici'/><author><name>Brazov</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14964015098579762898</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://4.bp.blogspot.com/_Qmu9pkbhK08/Sk8vAj8wPRI/AAAAAAAAAE4/syx0RLHwISo/S220/morisco.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5446747896016717004.post-2695998910001856070</id><published>2009-08-07T15:28:00.012+01:00</published><updated>2009-08-07T22:42:45.251+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Val Nana'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='montagna'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='depressione'/><title type='text'>Un giorno, una vita in Val Nana</title><content type='html'>&lt;style type="text/css"&gt;  &lt;!--   @page { margin: 2cm }   P { margin-bottom: 0.21cm }   A:link { so-language: zxx }  --&gt;  &lt;/style&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;b&gt;Papà, io tornerei alla jeep.&lt;/b&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;Aspettiamo ancora dieci minuti,  Marcello. Vediamo come si mette il tempo. Poi deciderai tu, se  continuare o meno.&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;"&gt;Ci troviamo al Passo dell'Uomo in val Nana. La val Nana, nel gruppo di Brenta, è un esteso altopiano, sulla quota dei 2100 m, circondato su tre lati da una specie di cordigliera di roccia  dolomitica. Provo ad accompagnare questa descrizione con un paio di foto, ma lo so che non rendono.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.valledinon.tn.it/images/Gallery/LA%20VALLE%20DI%20NON/panorami/val_nana2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 650px; height: 454px;" src="http://www.valledinon.tn.it/images/Gallery/LA%20VALLE%20DI%20NON/panorami/val_nana2.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Nessuna delle immagini che pubblico descrive la sensazione di estraniazione dal mondo, provocata dai profumi della vegetazione d'alta quota, dal silenzio interrotto da una brezza leggera, dai fischi di allarme delle marmotte, dal tintinnio delle campanelle delle capre lontane. La solitudine spesso è totale. Né la fotografia descrive il blu del cielo di alta montagna, quando intende essere veramente di quel colore, o il volo dell'aquila solitaria. Con la maturità ho imparato a capire che alcune persone non sono sensibili a queste cose; sono giunto alla conclusione che forse è proprio perché non sono sensibili, e basta. A circa metà della sinistra della val Nana si apre una fenditura nella roccia. Essa è invisibile finché non siete vicini, perché la fenditura non è perpendicolare alla cordigliera, ma parallela: diciamo che al muro formato dalla montagna, piatto e verticale, se ne aggiunge un'altro parallelo e più a valle di circa dieci metri. Tra i due muri, una salita vi conduce dalla quota della valle alla quota della cordigliera: siete nel Passo dell'Uomo. &lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_Qmu9pkbhK08/Snw4ugRGzBI/AAAAAAAAAFY/-Fl6TGI_W9Y/s1600-h/spacconana.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 242px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_Qmu9pkbhK08/Snw4ugRGzBI/AAAAAAAAAFY/-Fl6TGI_W9Y/s320/spacconana.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5367227227505609746" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Ho una foto del 2003 (estate caldissima) in cui non si vede ciò che a mia memoria è stato presente in tutti gli altri anni: un blocco di neve, di dimensioni relativamente modeste, diciamo meno di dieci metri, conservato per via dell'assenza di luce solare diretta. Una volta saliti di quota, vi trovate tra la cordigliera e ciò che c'è fuori. In questo punto c'è in una specie di anfiteatro formato da enormi blocchi squadrati di roccia. &lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_Qmu9pkbhK08/Snw53W2igSI/AAAAAAAAAFg/k4Qo27CAmnU/s1600-h/anfiteatro.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 320px; height: 242px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_Qmu9pkbhK08/Snw53W2igSI/AAAAAAAAAFg/k4Qo27CAmnU/s320/anfiteatro.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5367228479108710690" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Vi potete stendere su uno qualsiasi di essi, sono piattissimi. Tra uno e l'altro delle fenditure profonde. Il mio amico Paolo, quand'ero ragazzo, ci fece cadere dentro il cappuccio della fiaschetta di grappa di mio papà. Al mio ritorno, papà si arrabbiò moltissimo. Torniamo all'anfiteatro. Se c'è un teatro, c'è anche un palcoscenico: qui no, qui c'è il vuoto dello strapiombo, e oltre 1000 metri più in giù è possibile ammirare il famoso lago di Tovel. Detto in breve, si tratta di un meraviglioso posto di montagna. Ne conosco pochi di più belli, anzi forse nessuno. Se vi capita, andateci.&lt;/p&gt; &lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_Qmu9pkbhK08/SnxhqLv64JI/AAAAAAAAAHI/to2z9rS0LzM/s1600-h/toveldacimanana.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_Qmu9pkbhK08/SnxhqLv64JI/AAAAAAAAAHI/to2z9rS0LzM/s400/toveldacimanana.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5367272233254969490" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;"&gt;Mio padre mi ha portato qui così tante volte che ancor oggi mi pare di sentire la sua voce dire le cose che sempre mi raccontava quando venivamo qui. La bellezza della natura, la nostalgia di mio padre scomparso da poco, l'avere preso io il suo posto in questa combinazione di adulto che trasmette sapere e ricordi a un ragazzo, creano una combinazione struggente e alimentano la memoria. La croce, con inciso il nome Penasa, classe 1891. &lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_Qmu9pkbhK08/Snw80CGE31I/AAAAAAAAAGA/tLsPWHwxKvg/s1600-h/penasa.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 320px; height: 242px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_Qmu9pkbhK08/Snw80CGE31I/AAAAAAAAAGA/tLsPWHwxKvg/s320/penasa.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5367231720532008786" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Papà mi disse che era il suocero del signor Lorusso, che aveva una baita presso la Malga Clesera. Io lo ricordo a malapena, morì che ero ragazzino, fumava come un turco e anche la moglie, scomparsa anch'essa, fumava tanto. Quando uno dice "brave persone" io mi faccio l'immagine di gente come loro. Papà mi diceva che quando dal lago di Tovel viene la nebbia, bisogna scappare via subito, altrimenti si possono perdere i riferimenti del sentiero, come probabilmente successe al povero Penasa: perso il sentiero, cercò di prendere la via del ritorno a caso, finendo per trovarsi sul bordo dello strapiombo (ricordate? la valle è delimitata da un muro pressoché verticale formato dalle montagne) e di lì scivolò giù per 50 metri. La voce del mio papà mi dice questo e tante altre cose, mi racconta le sue sventure perché io impari dai suoi errori. Mai, mai andare da un avvocato e fare causa a qualcuno. Le cause durano decenni e ti costano una fortuna in avvocati.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;Oggi viene la nebbia dal lago, ma io decido di non scappare come faceva mio papà. Io leggo le previsioni su &lt;a href="http://www.meteotrentino.it/"&gt;www.meteotrentino.it&lt;/a&gt;. Io so che loro non sbagliano mai, mi fido, e le previsioni per oggi sono buone.&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;Papà, io tornerei alla jeep.&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;"&gt;Marcello vuole tornare alla jeep e io sarei quasi d'accordo. L'alternativa è andare avanti sul sentiero delle Palete. Il sentiero delle Palete è classificato come severo percorso alpinistico con alcuni tratti esposti e un tratto ferrato. Severo. Tra i termini che possono indicare che un'escursione in montagna potrebbe andare a finir male, questo è l'aggettivo che mi incute maggior timore. Non "rischioso", non "pericoloso". Quelli sono termini da cittadini, i quali vedono un pendio erboso con una pendenza di 50 gradi e si credono che uno possa scivolar giù e morirne. Più che pericolosa, la montagna è severa, com'era anche scritto su un manifesto del Club Alpino tanti anni fa. Vuole essere rispettata, non ama scherzare e se tu non ti comporti bene, può punirti. Guai a quelli che vanno sui percorsi alpinistici in scarpe da ginnastica o che si azzardano ad uscire col maltempo. Visitate una qualsiasi delle tante chiesette alpine. Sono tutte tappezzate di foto di ganzi giovanotti attrezzati da roccia di tutto punto, prematuramente scomparsi. Tornando a noi, non faremmo comunque tutto il sentiero delle Palete, ci vorrebbero otto ore di buon passo e noi siamo lenti e in ritardo. Faremmo solo un pezzettino e poi scenderemmo giù al lago. In definitiva, siamo cittadini anche noi e non abbiamo una preparazione da alpinisti. Oppure possiamo tornare indietro. Ho detto a Marcello che deciderà lui.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;Papà, guarda che nuvoloni  stanno arrivando. Io tornerei alla jeep.&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;Ma dai, proviamo a andare  avanti. Così vedi quello che c'è dopo il passo, non l'hai mai  visto.&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;Ma è lunga la strada?&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;Sì, è lunga, ma è  praticamente tutta discesa.&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;Va bene. Andiamo.&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;"&gt;E così ci avviamo per il severo percorso. Non passa molto tempo, e io vedo l'incubo della notte precedente. Il termine incubo non è da considerarsi nel senso letterale, visto che la notte l'ho passata in bianco. Ma anche se vegliavo, continuavo a vedere il mio incubo: il passaggio di sentiero, esposto sullo strapiombo, che ci si para davanti. &lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_Qmu9pkbhK08/Snw-bIMC0tI/AAAAAAAAAGI/6Kn1qh_fdMg/s1600-h/incubo.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_Qmu9pkbhK08/Snw-bIMC0tI/AAAAAAAAAGI/6Kn1qh_fdMg/s400/incubo.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5367233491694179026" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Visto da fuori, il mio comportamento è strano, se non addirittura irresponsabile: sto portando mio figlio, relativamente digiuno di montagna, su un sentiero che mi spaventa tanto da non avermi fatto chiudere occhio per tutta la notte.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;Superiamo quello che io considero il punto di non ritorno. Ora siamo in ballo e dobbiamo ballare. Il cuore mi batte forte. Mi concentro e mi impongo di non tremare con le gambe.&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;"&gt;Io sono un depresso. Un depresso lieve, il che significa che non sto tanto male da rovinare la vita di coloro che mi sono vicini, ma abbastanza comunque da patire di sofferenze evitabili. La depressione è esplosa alcuni anni fa, dormivo 20 ore al giorno e non mangiavo, persi dieci chili; poi i farmaci e la psicoterapia mi hanno aiutato, forse non guarito, ma conduco una vita decente. La mia patologia consiste nel reprimere i miei sentimenti, nel nascondere per così dire sotto un tappeto psichico le emozioni. Per qualche motivo, che non conosco, fin da piccolo ho deciso che i miei sentimenti dovevano essere posti in secondo piano, forse perché disdicevoli (avrei voluto che qualcuno morisse?) o forse perché semplicemente mi facevano soffrire. Ma attenzione, quando il depresso reprime le emozioni, le reprime tutte: anche quelle positive. Io do ai miei sentimenti e ai miei affetti poca importanza. Credo che sia molto difficile da capire, per chi non soffre di questi problemi ed anche per chi ne soffre senza consapevolezza. Per rendere un po' l'idea, io mi sono convinto di amare profondamente mia moglie e i miei figli solo dopo molte sedute di psicanalisi. Prima non lo credevo. Mi ritenevo un orso, un duro che caga ghiaccio. Tratto i miei cari con un certo distacco, perché reprimo il sentimento; ma il sentimento esiste, è forte e fa di tutto per uscire.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;"&gt;Il depresso è ostile a se stesso, quindi vuole impedirsi di godere delle belle cose della vita. I periodi più difficili che ho avuto in vita mia sono coincisi con delle promozioni. Se parto per una vacanza, mi sento male. Senza falsa modestia, ho degli elementi per ritenere di essere più intelligente della media. Quindi avrei spesso delle cose intelligenti da dire. Ma quando sto per dirle la mia mente soffre di una specie di blocco cognitivo e non riesco a trovare le parole, se non quando la discussione è chiusa ed è quindi troppo tardi. Mi piace giocare a tresette online. Non sono un giocatore forte ma ho comunque delle strategie e un po' d'esperienza. Tante volte, quando sono ormai vicino alla vittoria, sono in una situazione come fare un gol a porta vuota, sbaglio e perdo. Sono bloccato. Gioco la carta sbagliata e nel momento in cui lo faccio, quel blocco cognitivo viene meno e mi rendo immediatamente conto dell'errore madornale. Così in un sol colpo riesco a rovinare una cosa che mi stava dando piacere, una vittoria meritata al gioco, e creo un'occasione di rabbia contro me stesso; in una parola, rifornisco di benzina il motore della depressione.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;La prossima volta voglio poterlo vedere con gli occhi, e non solo con la memoria, questo mostro che mi ha terrorizzato nel buio della notte. Faccio un po' di scatti con la fotocamera.&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_Qmu9pkbhK08/SnxKWhjBVOI/AAAAAAAAAGQ/owsqlagQkKo/s1600-h/mostro3.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 225px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_Qmu9pkbhK08/SnxKWhjBVOI/AAAAAAAAAGQ/owsqlagQkKo/s400/mostro3.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5367246606741624034" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;"&gt;Il mostro mi si è parato davanti diverse volte nella vita. La prima volta avrò avuto 16 anni e, in compagnia di un amico esperto di montagna, tentai la traversata. Il sedicente esperto, appena inquadrato il sentiero, si squagliò come neve al sole, adducendo problemi muscolari, e dovemmo tornare indietro.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;"&gt;Dovetti affrontare il mostro da solo, ormai uomo. Scoprii che non era per niente un mostro. Dava tutt'al più una strana sensazione il vedere con la coda dell'occhio il vuoto che ti insegue; tutto qui. In seguito, un po' irresponsabilmente, ci portai anche il figlio dodicenne di amici. E allora perché la paura, che pareva definitivamente superata, che anzi non avevo mai veramente avuto, venne fuori quando fu la volta di portarci l'altro mio figlio, il primogenito Germano? Anche allora, come stavolta, non chiusi occhio, la notte precedente. Ora che sono in analisi il motivo è chiaro: dato il rapporto emotivo che mi lega a mio figlio, il motore della depressione entrò in azione per rovinare le emozioni positive legate a quella esperienza.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;"&gt;Germano è per così dire molto prudente, al limite del fifone. Per farlo proseguire, ci imbragammo entrambi e ci legammo con la corda. Dal punto di vista della sicurezza, questa procedura garantisce semplicemente che in caso di infortunio le vittime siano in numero pari. Però, pur trattandosi di un'assurdità alpinistica, essere legato a me lo rassicurò e mi seguì. Rassicurò anche me, nel senso che mise fine alle velleità alpinistiche di mio figlio.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;Marcello va avanti tranquillamente e a differenza di me ha pure il coraggio di guardare giù.&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_Qmu9pkbhK08/SnxLVahoyCI/AAAAAAAAAGY/l3s9W1uKb70/s1600-h/mostro4.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 225px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_Qmu9pkbhK08/SnxLVahoyCI/AAAAAAAAAGY/l3s9W1uKb70/s400/mostro4.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5367247687188531234" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;"&gt;La depressione trova sempre un'occasione per rendere sgradevole una cosa bella. Depressione è litigare con tua moglie il giorno che ti promuovono. Trasforma una gita, verso un posto di una bellezza da mozzare il fiato, in un'esperienza stressante. Infatti ho patito stress e fatica, ma non l'ho data vinta alla depressione. Sono esausto, scottato dal sole, ho le vesciche ai piedi, i polpacci bucati dai ganci degli scarponi, ma sono comunque felice, almeno oggi. Chissè come andrà con Anna, fra un po' d'anni, se avrò ancora l'energia necessaria per condurcela.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;Sapevo che la traversata è alla nostra portata. Occorrono solamente gambe ferme, non soffrire di vertigini e che il tempo sia buono. Per questo ho deciso di farla. Il resto è depressione.&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_Qmu9pkbhK08/SnxLViwl5pI/AAAAAAAAAGg/qD0MG4gpGS0/s1600-h/nomostro.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 225px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_Qmu9pkbhK08/SnxLViwl5pI/AAAAAAAAAGg/qD0MG4gpGS0/s400/nomostro.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5367247689398740626" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5446747896016717004-2695998910001856070?l=pianirigati.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pianirigati.blogspot.com/feeds/2695998910001856070/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5446747896016717004&amp;postID=2695998910001856070' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5446747896016717004/posts/default/2695998910001856070'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5446747896016717004/posts/default/2695998910001856070'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pianirigati.blogspot.com/2009/08/un-giorno-una-vita-in-val-nana.html' title='Un giorno, una vita in Val Nana'/><author><name>Brazov</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14964015098579762898</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://4.bp.blogspot.com/_Qmu9pkbhK08/Sk8vAj8wPRI/AAAAAAAAAE4/syx0RLHwISo/S220/morisco.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Qmu9pkbhK08/Snw4ugRGzBI/AAAAAAAAAFY/-Fl6TGI_W9Y/s72-c/spacconana.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5446747896016717004.post-618404118780341961</id><published>2009-07-04T10:43:00.002+01:00</published><updated>2009-07-04T10:46:56.552+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='influenza suina'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tressette'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tresette'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='statistica'/><title type='text'>Curar l'influenza suina con la grappa, ovvero: della validazione statistica – Prima puntata</title><content type='html'>ANSA – &lt;i&gt;Il prof. Hans Krupp dell'Università di Vienna ha dichiarato di aver trovato una cura per migliorare il decorso dell'influenza H1N1, meglio nota come influenza suina. Di aver trovato, o meglio di aver riscoperto la cura della nonna: latte e grappa. In un esperimento egli ha somministrato due volte al giorno a dieci pazienti il rimedio della nonna. Il risultato è stato che la durata della febbre è stata di due giorni e mezzo, contro la media di tre per i pazienti curati con altri mezzi. La comunità scientifica è molto divisa sulla validità dell'esperimento.&lt;/i&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Come avrete forse capito, questo insolito post parla di statistica. Più precisamente, tratta di come sia possibile trarre delle conclusioni da un'indagine statistica -in questo caso, sull'efficacia di una cura.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Chiediamoci se l'esperimento del dottor Krupp sia valido. La risposta è che basandoci sui soli dati dell'agenzia ANSA non è possibile stabilirlo. Per farlo, avremmo bisogno di informazioni sulla &lt;i&gt;dispersione&lt;/i&gt; dei dati. Per capire cosa sia questa dispersione, ipotizziamo due possibili scenari.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Nel primo scenario supponiamo che non solo la febbre causata dall'influenza suina duri in media tre giorni, cioè 72 ore, ma che abbia praticamente sempre quella durata. Supponiamo che siano rari i pazienti che, non curati o curati con altri mezzi, abbiano una febbre che dura meno di 70 ore o più di 74. Allora dieci pazienti che in media hanno 60 ore di febbre sono difficili da spiegare con una coincidenza e si è portati a credere che veramente la cura della nonna funzioni. Questo è uno scenario di dati con bassa dispersione.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Il secondo scenario è uno scenario di alta dispersione. In questo scenario la febbre dura sì tre giorni, in media, ma ci sono molti malati ai quali dura uno o due giorni e più o meno altrettanti ai quali dura quattro-cinque giorni. Per fissare le idee, nei due terzi dei casi la febbre dura dalle 48 alle 96 ore. In questo caso, una persona dotata di logica si ritrova piena di dubbi. Può ben darsi che la cura del prof. Krupp funzioni, ma invece potrebbe essere che casualmente egli abbia scelto dieci pazienti tra i più robusti e ne abbia dedotto una conclusione errata.  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;In tale secondo scenario, ogni persona di buon senso in questo caso inviterebbe il prof. Krupp a ripetere l'esperimento, magari su 100 pazienti. Ma se dovesse accadere che in questo nuovo esperimento la media risultasse di 66 ore, cosa si potrebbe dedurre? Immaginiamo una discussione tra un fan del prof. Krupp (K) e uno scettico (S).&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;K: L'esperimento ha avuto successo! Vedi infatti che la durata media della febbre su 100 persone è inferiore alla durata per i pazienti non trattati.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;S: Sarà pure inferiore, ma non direi proprio che l'esperimento abbia avuto successo. Tra 66 ore e 72 ore la differenza è piccola. Probabilmente ciò è dovuto al fatto che i pazienti sono stati scelti in una zona in cui la gente è normalmente più sana e robusta.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;K: Ciò che dici è falso. I pazienti non li ha scelti il professore, ma un'agenzia statistica indipendente che ha scelto un campione rappresentativo per età, condizioni di salute e residenza.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;S: Comunque converrai che un guadagno di sei ore in meno di febbre è ben poco, ci vuol altro per dire che si è trovata una cura.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;K: Ma è comunque un passo avanti. Per alcuni la febbre è stata di sole 24 ore.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;S: Sì, ma dai dati leggo che per altri è durata una settimana. E allora come la mettiamo? Io direi che con una variabilità così forte, il fatto che la febbre sia durata in media 66 ore anziché 72 è stato solo un caso.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;K: No. 66 ore è poco meno di 72 ore, ma visto che la media è su 100 persone, il risultato conferma la validità della cura.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;S: Balle! Per il 30% dei pazienti la febbre è durata addirittura più di quattro giorni, come fai a dire che quei dati significhino qualcosa? Quei numeri non hanno nessun valore.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;K: E invece sì.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;S: No.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;K: Sì.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;S: No...&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;La Statistica ha un metodo preciso per dire chi tra K e S abbia ragione. Con calcoli che per il momento non approfondiamo, è possibile stabilire con una certa precisione cosa accade se scegliamo un gruppo di cento pazienti (si chiama &lt;i&gt;campione &lt;/i&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;di cento pazienti) &lt;/span&gt;non sottoposti a trattamento. Questi calcoli portano a un risultato di questo tipo:&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;i&gt;nel 99% dei casi, la media della febbre in un campione di cento pazienti è compresa tra x ore e y ore.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;Questo è il concetto più difficile di questo post. La frase precedente significa che se si prendono tanti, ma tanti!, gruppi di 100 pazienti, e di ciascun gruppo si calcola la media, nel 99% dei casi questa media risulta compresa tra &lt;/span&gt;&lt;i&gt;x &lt;/i&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;e &lt;/span&gt;&lt;i&gt;y&lt;/i&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;. Il bello è che non occorre prendere &lt;/span&gt;&lt;i&gt;veramente&lt;/i&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt; tante centinaia di pazienti: la statistica permette di calcolare &lt;/span&gt;&lt;i&gt;x&lt;/i&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt; e &lt;/span&gt;&lt;i&gt;y&lt;/i&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt; a partire dalla media e dai valori della dispersione già noti. Come si calcolino tali valori, è questione che non affrontiamo in questo post. Siamo invece interessati alle conclusioni che si possono trarre sulla cura Krupp. Consideriamo due possibilità.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;ol&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;Supponiamo  che la media trovata dal prof. Krupp, 66 ore, sia un valore più  piccolo di &lt;/span&gt;&lt;i&gt;x&lt;/i&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;. Se la  cura di grappa e latte non funzionasse, ciò significherebbe che il  prof. Krupp si sarebbe trovato davanti a uno di quell'1% di campioni  di pazienti con media anomala. E' difficile credere che uno scelga  un campione a caso e vada a prendere proprio quello fallato; siccome  infatti non ci si crede, in questo caso si conclude che la cura ha  un effetto, magari piccolo, ma rilevabile.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;Al  contrario, supponiamo il valore di 66 ore sia compreso tra &lt;/span&gt;&lt;i&gt;x  &lt;/i&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;e &lt;/span&gt;&lt;i&gt;y&lt;/i&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;.  Questo significherebbe che tra i campioni “normali” di 100  pazienti non trattati ce ne sono anche vari per i quali la durata  media della febbre è di 66 ore o meno! E allora in questo caso la  statistica si arrende. Può darsi che la cura Krupp funzioni, ma può  anche darsi che lo scostamento dalla durata media delle 72 ore sia  semplice casualità. In questo caso si conclude che il dato  sperimentale &lt;/span&gt;&lt;i&gt;non è significativo&lt;/i&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;,  cioè che non è una prova. Attenzione: non è provata l'efficacia  della cura, ma nemmeno la sua non efficacia!&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;/li&gt;&lt;/ol&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal;"&gt;Concludendo. Qui è stata fatta qualche semplificazione. Ad esempio, quando si fanno esperimenti di tipo medico o farmacologico, di solito si tratta anche un secondo campione (detto &lt;i&gt;campione di controllo&lt;/i&gt;) con una cura tradizionale o con una cura placebo. Ciò perché è noto un effetto, chiamato appunto effetto placebo, per il quale anche un trattamento con farmaci inefficaci (quali ad esempio una pastiglia di zucchero) può avere degli effetti terapeutici, dovuti a meccanismi psichici. Poi bisogna pur dire che come ogni metodo statistico esso focalizza un certo effetto (la durata della febbre), ma non è in grado di chiarire se questo effetto ha conseguenze realmente positive (chi mi dice che le complicanze non siano più frequenti quando la febbre dura di meno?)&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal;"&gt;Ho adottato lo stesso principio in qualche post precedente, parlando di &lt;a href="http://pianirigati.blogspot.com/2009/04/qualche-conto-sul-tressette.html"&gt;tressette&lt;/a&gt;. E devo ammettere che lì ho un po' fatto il buffone. Intanto, laddove ho scritto che la statistica dice che siamo nella normalità, in realtà avrei dovuto dire che la statistica dice che &lt;i&gt;potremmo&lt;/i&gt; essere nella normalità: siamo come al caso 2) di quelli trattati sopra. Inoltre, l'analisi statistica che ho fatto riguarda la media dei carichi in una mano, perché è di questo che ci lamenta spesso. Ma la casualità è un concetto molto più complicato. Immaginate un software che secondo gli sviluppatori sia casuale, ma che distribuisca tre carichi a giocatore per mano, &lt;i&gt;sempre&lt;/i&gt;. La media è quella giusta, ma vi sembrerebbe una distribuzione davvero casuale? Non credo proprio.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal;"&gt;Però c'è una cosa fondamentale da aggiungere. I profani credono che chi ha scritto il software per il gioco del tressette di GDM (&lt;a href="http://www.mygdm.com"&gt;www.mygdm.com&lt;/a&gt;) abbia anche realizzato da sé un qualche meccanismo per creare la casualità. Io il software non l'ho visto, ma sono certo che non sia così. La generazione di numeri casuali è implementata in ogni linguaggio di programmazione, compreso quello, che non conosco, che i creatori di quel sito avranno adottato. Tale generazione è studiata in tomi pesanti chili da barbosi studiosi d'informatica, da lunghi anni. Tutte le tecniche di generazione note hanno caratteristiche di casualità (veramente si chiama &lt;i&gt;pseudocasualità&lt;/i&gt;) assolutamente affidabili. Ecco perché, a mio avviso, è impossibile che il software di GDM distribuisca le carte in un modo diverso da quello che noi riconosciamo come casuale.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;(Fine prima puntata. Se proprio vi interessano i conti, ce ne sarà anche una seconda.)  &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5446747896016717004-618404118780341961?l=pianirigati.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pianirigati.blogspot.com/feeds/618404118780341961/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5446747896016717004&amp;postID=618404118780341961' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5446747896016717004/posts/default/618404118780341961'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5446747896016717004/posts/default/618404118780341961'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pianirigati.blogspot.com/2009/07/curar-linfluenza-suina-con-la-grappa.html' title='Curar l&apos;influenza suina con la grappa, ovvero: della validazione statistica – Prima puntata'/><author><name>Brazov</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14964015098579762898</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://4.bp.blogspot.com/_Qmu9pkbhK08/Sk8vAj8wPRI/AAAAAAAAAE4/syx0RLHwISo/S220/morisco.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5446747896016717004.post-6904446693632643502</id><published>2009-06-11T18:12:00.004+01:00</published><updated>2009-06-11T18:50:07.205+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='noemi letizia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='veline'/><title type='text'>Pensierino della sera</title><content type='html'>Mentre correggo gli elaborati, penso alle studentesse della Facoltà di Ingegneria che oggi li hanno svolti. Alcune sono veramente bellissime; altre sono perlomeno giovani, che è già essere a metà strada della bellezza. Le guardavo affascinato e mi veniva in mente l'intervista a Noemi Letizia, che si proponeva di fare carriera nel mondo dello spettacolo o, quasi che fosse la stessa cosa, nella politica:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Noemi, quando la vedremo in politica, alle prossime regionali?  «No, preferisco candidarmi alla Camera, al parlamento. Ci penserà Papi Silvio».&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Manco le va bene la regione, troppo poco: vuole direttamente il parlamento. E mi chiedevo, ma quando il merito conta meno della merda, chi glielo fa fare a queste ragazze di massacrarsi a studiare matematica, fisica, chimica e a farsi bocciare finché un vecchio barboso barone come me non si ritiene soddisfatto perché hanno imparato per filo e per segno tutti i teoremi?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5446747896016717004-6904446693632643502?l=pianirigati.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pianirigati.blogspot.com/feeds/6904446693632643502/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5446747896016717004&amp;postID=6904446693632643502' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5446747896016717004/posts/default/6904446693632643502'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5446747896016717004/posts/default/6904446693632643502'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pianirigati.blogspot.com/2009/06/pensierino-della-sera.html' title='Pensierino della sera'/><author><name>Brazov</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14964015098579762898</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://4.bp.blogspot.com/_Qmu9pkbhK08/Sk8vAj8wPRI/AAAAAAAAAE4/syx0RLHwISo/S220/morisco.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5446747896016717004.post-9024066690368719485</id><published>2009-06-07T10:40:00.006+01:00</published><updated>2009-06-07T21:58:20.541+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='elezioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Silvio Berlusconi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fascismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mussolini'/><title type='text'>Fascisti dentro</title><content type='html'>Scrivo queste note senza ancora conoscere i risultati definitivi, ma prevedendo com'è inevitabile l'ennesima vittoria elettorale di Silvio Berlusconi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mio primo pensiero è che a distanza di ormai più di sessant'anni, l'atteggiamento democratico degli italiani è solo una formalità; in realtà, dentro, siamo rimasti in larga maggioranza dei fascisti. Preciso: non credo affatto che il nostro premier sia fascista; penso però che lo siano i suoi elettori, nel profondo del loro inconscio. Ci è rimasto dentro questo desiderio dell'uomo forte, che pensa a tutto, tutto risolve e ci libera della necessità di pensare alla cosa comune. Ci va bene se è forte, ci va ancor meglio se è prepotente e ancor di più se la sua prepotenza è esibita con sfacciataggine. L'atteggiamento popolare nei confronti della politica è paragonabile a quello nei confronti del calcio: ci dividiamo in tifoserie. Così i tifosi berlusconiani godono nel vederlo prevalere sui suoi nemici; non rendendosi conto di essere, nella maggior parte dei casi, loro stessi dalla parte degli sconfitti. Perché sconfitto è, in questa Italia corrotta, chi paga le tasse, chi perde il lavoro, chi tira avanti a stento fino alla fine del mese, chi rispetta le regole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono riluttante ad aggiungere qualcosa alle migliaia di pagine che spiegano come il nostro Presidente del Consiglio sia impresentabile. Provo con una piccola sintesi. Ecco alcune categorie di persone che in Europa o negli Stati Uniti non solo non potrebbero essere capo di governo, ma sarebbero addirittura condannate a sparire dalla scena politica: 1) un politico che legiferi in conflitto con i propri interessi economici; 2) un politico che controlli mezzi di informazione; 3) un politico che attacchi quotidianamente la magistratura, a torto o a ragione; 4) un politico che faccia una legge che depenalizza reati dei quali è accusato; 5) un politico che insulti dei parlamentari europei di altri paesi dando loro del "Kapo'" o che faccia aspettare un capo di governo ospitante dall'altra parte del tappeto rosso, perché ha da parlare al cellulare; 6) un politico che non voglia chiarire alla stampa tutti i dettagli del suo rapporto con una minorenne e al contrario minacci e quereli i giornali che se ne occupano; 7) un politico del quale l'avvocato Mills scrivesse "I turned some very tricky corners, to put it mildly, and so kept Mr B out of a great deal of trouble that I would have landed him in had I said all I knew." (Ho aggirato alcuni spigoli pericolosi, per usare un eufemismo, tenendo in questo modo Mister B fuori da un mare di guai nel quale lo avrei messo se avessi detto tutto ciò che sapevo.) Ebbene, se una sola di queste caratteristiche nel mondo occidentale avanzato esclude una persona per sempre dalla politica, riuscire a restare in sella possedendole tutte e sette insieme rende felice il popolo berlusconiano come una vittoria della nazionale. E se per caso fosse vero che alcuni ministri sono tali per meriti di letto, ciò sarebbe un'ulteriore prova di potenza e quindi una vittoria ancor più gustosa. Che posso dire: contenti loro. Peccato che l'Italia e Mr. B siano diventati la barzelletta di tutto il mondo occidentale, la conferma, della quale davvero non si sentiva il bisogno, di stereotipi e di pregiudizi che oltr'alpe si nutrono sugli italiani. A me questa barzelletta non fa ridere. A me questa barzelletta fa vedere quanto arretrata sia ancora la cultura democratica nel nostro Paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi italiani giriamo per l'Europa, ma non la vediamo. Non vediamo l'enorme distacco di senso civico che ci separa da loro. Non vediamo che la raccolta differenziata, loro, la fanno da vent'anni, che hanno i termovalorizzatori in città, che pagano il biglietto sull'autobus. Non vediamo che da noi i camionisti guidano anche venti ore al giorno, in disprezzo completo del codice stradale, mentre appena passano la frontiera si mettono subito in regola. Non vediamo di avere un'evasione fiscale di portata tale da potersi considerare un conflitto sociale. E' un infinito provincialismo che ci porta a non vedere queste cose o, se per caso le vediamo, a fare un sorrisetto di scherno e a ritenerci più furbi di quei popoli che vivono tra le nebbie. Ma se un camionista che guida venti ore, o uno che dichiara 10.000 euro e si compra una X5 possono essere ritenuti dei furbi, presi singolarmente, un intero popolo che non rispetta le regole crea un disastro sociale ed economico che si ritorce su quegli stessi furbi, questo è chiaro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo culturalmente arretrati, nel senso della cultura democratica. Perciò confondiamo la partecipazione politica con la tifoseria e tifiamo per l'uomo potente, prepotente e protervo. Il Mussolini con la faccia del ventunesimo secolo. Mussolini non fu un cattivo politico, nella fase iniziale del suo regime. L'abolizione delle libertà democratiche oggi appare un abominio, ma si trattava di una fase storica diversa. C'era ordine, i treni circolavano in orario e la consegna della posta era più rapida di oggi; così come oggi Berlusconi ha risolto con rapidità il problema dei rifiuti a Napoli, lasciato vergognosamente in piedi da precedenti gestioni di centrosinistra. Poi però, l'assenza di oppositori generò in Mussolini un'illusione di infallibilità e lo condusse a scelte sciagurate e alla rovina della patria. Questo è l'errore da non ripetere: avere un capo del governo al di sopra delle critiche e delle leggi. Dobbiamo un'altra volta sbatterci il grugno? Dobbiamo aspettare il declino economico, la disoccupazione e l'isolamento internazionale per cominciare pensare alla politica in modo più maturo?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5446747896016717004-9024066690368719485?l=pianirigati.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pianirigati.blogspot.com/feeds/9024066690368719485/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5446747896016717004&amp;postID=9024066690368719485' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5446747896016717004/posts/default/9024066690368719485'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5446747896016717004/posts/default/9024066690368719485'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pianirigati.blogspot.com/2009/06/fascisti-dentro.html' title='Fascisti dentro'/><author><name>Brazov</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14964015098579762898</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://4.bp.blogspot.com/_Qmu9pkbhK08/Sk8vAj8wPRI/AAAAAAAAAE4/syx0RLHwISo/S220/morisco.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5446747896016717004.post-6919505735918805799</id><published>2009-04-24T10:16:00.001+01:00</published><updated>2009-04-24T10:17:26.189+01:00</updated><title type='text'>Il Presidente del Consiglio Parrocchiale</title><content type='html'>Avrete fatto caso al fatto che il desiderio di darsi una qualche importanza porta la gente ad occupare ogni possibile spazio della convivenza tra esseri umani. Può sembrare strano a qualcuno, ma si lotta per perfino entrare nei consigli di classe, nei comitati di quartiere e nei consigli parrocchiali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il consiglio parrocchiale è un organismo consultivo istituito da alcuni parroci per mantenere un maggior contatto con i laici della parrocchia. Naturalmente le decisioni vere le prende il prete. Ci mancherebbe: le anime belle non hanno i piedi per terra e sarebbero capaci di stornare i fondi per la messa a norma dell'impianto elettrico della sagrestia, in favore delle missioni. Se il consiglio elegge un coordinatore, questo viene ad essere una specie di capo laico della parrocchia. Ne ho conosciuto uno. Ti guarda con sussiego, come a dire: “Rispetto, cacchio! Stai parlando col Presidente del Consiglio Parrocchiale!” Se gli chiedi un aiuto, la sua risposta non sarà mai un sì subito, ma un “vedremo”, “non è così semplice”, “ne parlerò con...”. Nulla pare appagarlo di più dell'esercitare i suo minuscolo potere, facendolo pesare quanto più possibile al prossimo. A Napoli alcuni dicono “comandare è meglio che fottere”. Non siete d'accordo? Neppure io.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora, è chiaro a tutti che il Presidente del Consiglio Parrocchiale è la prima vittima di sé stesso. Se avesse cose più importanti o interessanti da fare, come dirigere un'azienda, esercitare la professione medica, gestire una cattedra universitaria, ma anche suonare il flauto o riparare vetture d'epoca, non si perderebbe dietro ad un'attività così meschina. Lui sa che gli altri lo sanno e ne soffre. E' chiaro anche che non sono i Presidenti dei Consigli Parrocchiali il male dell'umanità, come lo sono invece i dittatori, i terroristi o le calamità naturali. Piuttosto, farei un paragone con le zanzare o le afte. Tuttavia, come una zanzara, il Presidente del Consiglio Parrocchiale farà in modo di starti addosso il più possibile, perché il senso della sua vita è quello di darti un pizzico.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5446747896016717004-6919505735918805799?l=pianirigati.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pianirigati.blogspot.com/feeds/6919505735918805799/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5446747896016717004&amp;postID=6919505735918805799' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5446747896016717004/posts/default/6919505735918805799'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5446747896016717004/posts/default/6919505735918805799'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pianirigati.blogspot.com/2009/04/il-presidente-del-consiglio.html' title='Il Presidente del Consiglio Parrocchiale'/><author><name>Brazov</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14964015098579762898</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://4.bp.blogspot.com/_Qmu9pkbhK08/Sk8vAj8wPRI/AAAAAAAAAE4/syx0RLHwISo/S220/morisco.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5446747896016717004.post-5726676414790239171</id><published>2009-04-14T09:08:00.003+01:00</published><updated>2009-04-14T09:12:19.620+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tressette'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tresette'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='statistica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='probabilità'/><title type='text'>Qualche conto sul tressette</title><content type='html'>In una mano, la probabilità di avere&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;0 carichi sono del 1,548 %&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1 carico sono del 9,778 %&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2 carichi sono del 24,2 %&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3 carichi sono del 30,73 %&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4 carichi sono del 22 %&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5 carichi sono del 9,183 %&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;6 carichi sono del 2,232 %&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;7 carichi sono del 0,306 %&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;8 carichi sono del 0,022 %&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;9 carichi sono del 0,001 %&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;10 carichi sono del 0,000008 %&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Media: 3; Deviazione standard: 1,271.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora considiamo 50 smazzate di un giocatore, scelte a caso, e calcoliamo la media.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'intervallo di confidenza al 99% per la media su tale campione è [2,54;3,46]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi se uno crede di ricevere carte non eque (per es. da un software) può fare così:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* considerare le ultime 50 mani (sono circa 10 partite), ehi non vale scegliersele: le ultime!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* contare i carichi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* se i carichi sono meno di 127 (o più di 173), E' POSSIBILE LE CARTE NON VENGANO DISTRIBUITE IN MODO CASUALE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* MA SE SONO PIU' DI 126 (e meno di 174) LA STATISTICA DICE CHE SIAMO NELLA NORMALITA'&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5446747896016717004-5726676414790239171?l=pianirigati.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pianirigati.blogspot.com/feeds/5726676414790239171/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5446747896016717004&amp;postID=5726676414790239171' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5446747896016717004/posts/default/5726676414790239171'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5446747896016717004/posts/default/5726676414790239171'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pianirigati.blogspot.com/2009/04/qualche-conto-sul-tressette.html' title='Qualche conto sul tressette'/><author><name>Brazov</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14964015098579762898</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://4.bp.blogspot.com/_Qmu9pkbhK08/Sk8vAj8wPRI/AAAAAAAAAE4/syx0RLHwISo/S220/morisco.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5446747896016717004.post-1861234854348351409</id><published>2009-02-21T16:48:00.004+01:00</published><updated>2009-02-22T09:34:19.452+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='abusivi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='biglietto'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vienna'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='metropolitana'/><title type='text'>101 scuse che non servono a nulla</title><content type='html'>Le 101 scuse di cui si parla nel titolo (in realtà 36) sono quelle di una campagna contro i viaggiatori abusivi, affisse nella metropolitana di Vienna per oltre cinque anni a cavallo del duemila. Alcune mi sono sembrate molto simpatiche, perciò le traduco. Eccole:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(17) Credevo che la domenica fosse gratis.&lt;br /&gt;(22) Il biglietto ce l'ha mio fratello, ma è nell'altra carrozza.&lt;br /&gt;(34) Me l'ha mangiato il cane.&lt;br /&gt;(35) Non ho trovato l'obliteratrice.&lt;br /&gt;(45) Dall'obliteratrice veniva un ticchettio e mi sono spaventato.&lt;br /&gt;(50) L'aria della metro in arrivo mi ha fatto volar via il biglietto dalla mano.&lt;br /&gt;(56) Volevo pagare dal bigliettaio, ma qui non c'è nessuno.&lt;br /&gt;(63) Credevo che oggi fosse gratis.&lt;br /&gt;(70) L'obliteratrice si è mangiata il mio biglietto.&lt;br /&gt;(83) Non sono mica un viaggiatore abusivo. Semplicemente, non ho il biglietto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(06) Controlli gli altri prima, intanto lo cerco.&lt;br /&gt;(13) Ho scambiato oggi con ieri, per questo la data del biglietto non corrisponde.&lt;br /&gt;(24) Pensavo che ogni dieci viaggi se ne potesse fare uno gratis.&lt;br /&gt;(42) L'obliteratrice dev'essere senza inchiostro.&lt;br /&gt;(51) Anche ieri ho viaggiato senza biglietto e nessuno mi ha detto niente.&lt;br /&gt;(57) Quando le dico che ho il biglietto, lei deve credermi e basta.&lt;br /&gt;(59) Veramente volevo andare a piedi, solo che mi sono perso.&lt;br /&gt;(72) Veramente vivo a New York e sono qui per caso.&lt;br /&gt;(78) Mio padre mi ha detto che i controllori non ti fanno niente.&lt;br /&gt;(99) Oggi ho pagato già una volta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(11) Mi vergognavo a chiedere dove fosse l'obliteratrice.&lt;br /&gt;(19) Davanti all'emettitrice dei biglietti c'era uno che non mi faceva passare.&lt;br /&gt;(28) Incomprensibile. Sul mio oroscopo c'è scritto che oggi è il mio giorno fortunato.&lt;br /&gt;(48) Di solito è mia moglie che si occupa di queste cose.&lt;br /&gt;(61) Volevo soltanto dare un'occhiata dentro.&lt;br /&gt;(75) Sono un po' a corto di soldi, ma la settimana prossima pagherò doppio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(14) Non basta il rimprovero?&lt;br /&gt;(23) Miseria, mia moglie si è presa sia la macchina che l'abbonamento.&lt;br /&gt;(29) Ehi collega, non mi riconosci, lavoro anch'io per le Wiener Linien!&lt;br /&gt;(36) Brutti tempi, quelli in cui nemmeno i controllori possono permettersi il biglietto.&lt;br /&gt;(64) Mi spiace ma non l'ho vista salire.&lt;br /&gt;(76) Lei quanto guadagna? Vuole lavorare per me?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(40) Che ne direbbe di fare fifty-fifty?&lt;br /&gt;(53) Non ho vidimato per non rovinare l'obliteratrice.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(71) Mi madre si è scordata di mettermi il biglietto nello zaino.&lt;br /&gt;(88) Anche i giorni dispari?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5446747896016717004-1861234854348351409?l=pianirigati.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pianirigati.blogspot.com/feeds/1861234854348351409/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5446747896016717004&amp;postID=1861234854348351409' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5446747896016717004/posts/default/1861234854348351409'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5446747896016717004/posts/default/1861234854348351409'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pianirigati.blogspot.com/2009/02/101-scuse-che-non-servono-nulla.html' title='101 scuse che non servono a nulla'/><author><name>Brazov</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14964015098579762898</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://4.bp.blogspot.com/_Qmu9pkbhK08/Sk8vAj8wPRI/AAAAAAAAAE4/syx0RLHwISo/S220/morisco.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5446747896016717004.post-1010237935538207039</id><published>2009-01-08T21:03:00.007+01:00</published><updated>2009-02-23T18:34:57.642+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='il giornale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='clima'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sky'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='al gore'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='paolo granzotto'/><title type='text'>Sassolini</title><content type='html'>Sto diventando impulsivo. Probabilmente è la conseguenza del fatto che ho smesso la cura di antidepressivo e il mio umore va su e giù a sbalzi. Visto che amo la Scienza e detesto i politici (non la Politica), vado su tutte le furie quando un quaquaraquà qualsiasi decide della veridicità di un'analisi scientifica o di una teoria sulla base di tifoserie politiche. Ricordate la cura Di Bella? Un bel giorno i politici di destra decisero, essendo all'opposizione, che il governo dei comunisti stava cercando di ostacolare la scoperta più importante del secolo, cioè la Cura del cancro, per chissà quale retriva ragione. Ricordo ancora, come se fosse adesso, un leader della destra parlare della Commissione Unica del Farmaco come se fosse la cupola di Cosa Nostra. Purtroppo se hai il cancro e vedi in TV un personaggio "autorevole", che magari hai pure votato, dire che la cura c'è ma il governo non te la vuole somministrare, sei portato a crederci. Quanti morti ha sulla coscienza questa gentaglia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma veniamo ad oggi. Vedo in TV, e leggo sul sito de "Il Giornale", un articolo a firma di Paolo Granzotto, intitolato "La Balla Spaziale". Ne riporto una parte perché ne vale la pena:&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;Adesso, se i membri dell’Accademia Reale delle Scienze disponessero di una seppur modica quantità d’amor proprio e volessero restituire al Premio Nobel quel poco di rispetto che tutto sommato si merita, dovrebbero convocare a Stoccolma Al Gore e Rajendra K. Pachauri, il presidente dell’Ipcc, Intergovernmental Panel on Climate Change. E lì, nella sala del concerto dell’Accademia Reale di Musica dove nell’ottobre del 2007 il Bibì e il Bibò del «global warming» ricevettero dalle mani di Re Gustavo il Nobel per la Pace - per la Pace! -, degradarli come si fa con gli ufficiali felloni o traditori. Con obbligo di restituire medaglia d’oro, diploma e, soldi sull’unghia, quel milione e centomila euri che ricevettero di prebenda.&lt;br /&gt;L’abbiamo scampata bella. Se non interveniva la Natura con le sue gelate, le sue piogge e le sue nevicate, se non ci si fosse messa di buzzo buono per riempire fino all’orlo fiumi, laghi e bacini, per rimpinzare - in un fiat, fra l’altro - con trilioni e trilioni di tonnellate di ghiaccio le calotte polari di sopra e di sotto oltre che ghiacciai di tutto il mondo, ivi compreso il dato per morto e sepolto Perito Moreno, se non avesse, insomma, voluto dimostrare che lei fa quel che più le pare e piace strabuggerandosene delle proiezioni matematiche dell’Ipcc e delle quattro puzzette emesse da noi umani, Al Gore e Rajendra K. Pachauri sarebbero ancor qui a dettar legge.&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;Lasciamo perdere il termine "trilioni" e facciamo finta che ci sia scritto "fantastilioni". E' proprio l'impostazione cialtrona, la presunzione tipica di chi non lo sa nemmeno, di non sapere niente, che mi ha disturbato. Allora mi sono registrato al sito de "Il Giornale", sotto il nick "Brazov" naturalmente, e ho scritto quanto segue.&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;Ci risiamo: c'è gente, come questo granzotto, che crede che la natura segua le leggi della politica, piuttosto che quelle della chimica e della fisica. E siccome di solito coloro che studiano questioni ambientali sono COMUNISTI, e il comunismo è stato sconfitto dalla storia, ne consegue che sono degli scienziati inattendibili. granzotto, chi come te pensa che una nevicata sia una prova o una confutazione di una tesi scientifica (qualsiasi tesi), non capisce nulla del metodo scientifico. E sono portato a pensare che non capisca proprio un cavolo di niente.&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;Devo precisare che da amante della scienza io detesto non solo granzotto, ma proprio tutti quelli che la mischiano con la poltica, di qualunque colore essi siano: da quelli che dicono che le fonti alternative possono sostituire il petrolio (di sinistra), passando per quelli dell'inquinamento elettromagnetico e dei suoi presunti-indimostrati danni alla salute (di solito ancora di sinistra), fino a quelli che dicono che il riciclaggio è alternativo agli inceneritori (cobas napoletani).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come al solito, l'animosità porta a strafare, e forse insultandolo mi sono messo parzialmente dalla parte del torto. Ma che liberazione, però.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In post più vecchi ho scritto più volte dei sondaggi fasulli di Sky e delle volate che continuamente la rete di Murdoch tirava al governo Berlusconi. Ora che il governo ha aumentato l'IVA a Sky, i titoli sono cambiati: si parla del Natale, del nuovo anno, della multa al calciatore Adriano. Intanto lo stato italiano continua ad &lt;a href="http://www.decoder.comunicazioni.it/"&gt;elargire&lt;/a&gt; fondi per comprare i decoder per il digitale &lt;span style="font-style: italic;"&gt;terrestre&lt;/span&gt;. Così, chi come me paga il canone Sky troverà un aumento, il cui corrispettivo in parte andrà direttamente alla concorrenza. Dal morir dal ridere. Ma tutto sommato la meritata bastonata a Sky allevia parzialmente il dolore del probabile aumento del canone.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5446747896016717004-1010237935538207039?l=pianirigati.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pianirigati.blogspot.com/feeds/1010237935538207039/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5446747896016717004&amp;postID=1010237935538207039' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5446747896016717004/posts/default/1010237935538207039'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5446747896016717004/posts/default/1010237935538207039'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pianirigati.blogspot.com/2009/01/sassolini.html' title='Sassolini'/><author><name>Brazov</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14964015098579762898</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://4.bp.blogspot.com/_Qmu9pkbhK08/Sk8vAj8wPRI/AAAAAAAAAE4/syx0RLHwISo/S220/morisco.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5446747896016717004.post-4620099258408303237</id><published>2008-11-16T11:34:00.002+01:00</published><updated>2008-11-16T11:55:03.229+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='baroni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='18 politico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gelmini'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Università'/><title type='text'>Ministro Gelmini, che pena</title><content type='html'>L'unica risposta che so darmi alla domanda "ma perché all'Istruzione e all'Università mettono sempre ministri di così poco spessore?" è che così essi si limiteranno ad avallare le decisioni di altri. La Gelmini, se non è stupida, cosa che non so dire, l'avrà capito benissimo, ma le conviene fingere lo stesso. Un posto di ministro fa gola ad una trentacinquenne principiante di politica, e non solo di quello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parliamo dell'ultima uscita di questa autodichiaratasi pasdaran della qualità della ricerca e della lotta ai baroni. Cito dal sito de La Repubblica:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Fra gli obiettivi della riforma c'è quello di cancellare "l'ideologia dell'egualitarismo": "Vogliamo cancellare dalla scuola e dall'università l'ideologia dell'egualitarismo, del 18 o del 6 politico a tutti, e lo vogliamo fare perché abbiamo fiducia nelle persone".&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora, chiunque ne sappia un minimo di università è al corrente del fatto che se in Italia c'è un problema, non è quello del 18 politico, ma al contrario dell'elevato numero di abbandoni. Nelle facoltà di Ingegneria si sfiora il 50% e non è che chi come me è dall'altra parte della cattedra si diverta un granché, a bocciare. Perché bocciare uno studente significa fargli l'esame due o più volte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;No, cara ministra, quell'aria di santarellina non basta per convincermi delle tue bugie. Confessa che anziché spender soldi per l'Università il tuo governo preferisce elargire regalie agli autotrasportatori, agli amichetti dell'Alitalia o cancellare l'ICI per le case degli abbienti. Non sono esempi ipotetici, ma autentici denari dirottati dalle casse degli atenei verso quelle destinazioni dal precedente e dall'attuale governo. L'ICI poi: pagavo 140€, una briciola in confronto ai 20.000 di IRPEF. In cambio, avrei continuato volentieri a pagare quella tassa. Tanto più che i soldi andavano al mio comune. Ma sto divagando. Dì, cara Gelmini, che secondo il tuo miope governo ogni altro possibile impiego per il denaro pubblico è meglio che darlo all'Università. Ammettilo. Guadagnerai un simpatizzante.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5446747896016717004-4620099258408303237?l=pianirigati.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pianirigati.blogspot.com/feeds/4620099258408303237/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5446747896016717004&amp;postID=4620099258408303237' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5446747896016717004/posts/default/4620099258408303237'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5446747896016717004/posts/default/4620099258408303237'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pianirigati.blogspot.com/2008/11/ministro-gelmini-che-pena.html' title='Ministro Gelmini, che pena'/><author><name>Brazov</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14964015098579762898</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://4.bp.blogspot.com/_Qmu9pkbhK08/Sk8vAj8wPRI/AAAAAAAAAE4/syx0RLHwISo/S220/morisco.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5446747896016717004.post-6226271317516153437</id><published>2008-11-05T10:13:00.003+01:00</published><updated>2008-11-08T10:14:17.509+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='baroni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gelmini'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Università'/><title type='text'>Università e baroni</title><content type='html'>Di Università, in questi tempi, è piena la rete. Così mi sento esonerato dall'obbligo di spiegare se e cosa c'è che non va nell'azione del governo in carica. Lo fanno meglio di me insigni studiosi, ottimi giornalisti, persino &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Nature&lt;/span&gt; definisce "suicidi" i provvedimenti presi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così, mi sento autorizzato a esprimere solo il mio stato d'animo, che è di grande amarezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ho votato il governo Berlusconi. Tuttavia riconosco che esso esprime la posizione e le idee di gran parte degli italiani. Esprime l'opposizione, a volte più che giustificata, all'arroganza, all'inefficienza, all'autoreferenzialità di molte strutture pubbliche, ministeri, scuole, magistratura, università appunto. Fin qui li capisco. Ma quello che proprio non capisco è la sensazione di rivalsa, quasi di liberazione, che fin troppo evidentemente traspare dalla loro stampa di fronte allo strangolamento dell'Università pubblica. Di fronte a norme che possono un pochino disturbare i "baroni" e le consorterie che gestiscono i corsi di laurea con un solo studente, forse, ma che certamente mettono in ginocchio i corsi di laurea che di studenti ne hanno trecento e gli studiosi che non hanno altri fondi cui attingere per la ricerca se non quelli pubblici. A volte penso che questa gente non sarebbe affatto turbata se le chiudessero proprio, le Università. Ma bisogna dir loro che sono come quel marito che per fare dispetto alla moglie si tagliò i coglioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora, diciamolo chiaramente: l'Università non è dei baroni o dei comunisti. E' di tutti. Danneggiarla è come disboscare. Significa porre le premesse per un'ulteriore arretramento del nostro Paese. Non bisogna tagliare fondi alle Università: bisogna aumentarli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se poi riusciranno a licenziare i fancazzisti e a tagliare i rami secchi io, che spesso accendo la luce nel mio corridoio la mattina e la sera la spengo, sarò felice. E con me la maggior parte dei docenti universitari.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5446747896016717004-6226271317516153437?l=pianirigati.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pianirigati.blogspot.com/feeds/6226271317516153437/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5446747896016717004&amp;postID=6226271317516153437' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5446747896016717004/posts/default/6226271317516153437'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5446747896016717004/posts/default/6226271317516153437'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pianirigati.blogspot.com/2008/11/universit-e-baroni.html' title='Università e baroni'/><author><name>Brazov</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14964015098579762898</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://4.bp.blogspot.com/_Qmu9pkbhK08/Sk8vAj8wPRI/AAAAAAAAAE4/syx0RLHwISo/S220/morisco.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5446747896016717004.post-1802758231292644016</id><published>2008-09-13T19:11:00.004+01:00</published><updated>2008-09-13T19:25:13.584+01:00</updated><title type='text'>A proposito di sondaggi</title><content type='html'>E' interessante confrontare due "sondaggi" sullo stesso tema, di Repubblica e di SkytTg24.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_Qmu9pkbhK08/SMwDdae2CII/AAAAAAAAADc/LNPQCyceVtE/s1600-h/Progetto1.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://2.bp.blogspot.com/_Qmu9pkbhK08/SMwDdae2CII/AAAAAAAAADc/LNPQCyceVtE/s320/Progetto1.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5245571469839566978" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_Qmu9pkbhK08/SMwDdknRziI/AAAAAAAAADk/pqeJQBiN7R0/s1600-h/Progetto2.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://2.bp.blogspot.com/_Qmu9pkbhK08/SMwDdknRziI/AAAAAAAAADk/pqeJQBiN7R0/s320/Progetto2.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5245571472559296034" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di chi è la colpa? Secondo il sondaggio di Sky, solo il 36% indica i politici, mentre su Repubblica il 60% indica il governo in carica (e il 2% il governo Prodi).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non venitemi a dire che non sospettate anche voi che la macchina berlusconiana si metta in moto ad ogni sondaggio lanciato da SkyTg24. Come lasciano credere i risultati bulgari sulle uscite tonitruanti dello Psiconano sull'Europa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarebbe un motivo di piuù per smetterla di farli. Errare è umano, ma perseverare...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5446747896016717004-1802758231292644016?l=pianirigati.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pianirigati.blogspot.com/feeds/1802758231292644016/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5446747896016717004&amp;postID=1802758231292644016' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5446747896016717004/posts/default/1802758231292644016'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5446747896016717004/posts/default/1802758231292644016'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pianirigati.blogspot.com/2008/09/proposito-di-sondaggi.html' title='A proposito di sondaggi'/><author><name>Brazov</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14964015098579762898</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://4.bp.blogspot.com/_Qmu9pkbhK08/Sk8vAj8wPRI/AAAAAAAAAE4/syx0RLHwISo/S220/morisco.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Qmu9pkbhK08/SMwDdae2CII/AAAAAAAAADc/LNPQCyceVtE/s72-c/Progetto1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5446747896016717004.post-7255034612633312230</id><published>2008-09-12T19:13:00.003+01:00</published><updated>2008-09-12T19:39:13.794+01:00</updated><title type='text'>Zingari e imbecilli</title><content type='html'>Non so se sia peggio essere contornato da zingari o imbecilli, comunque nella storia della bimba albanese che per un paio di giorni è stata scambiata per Denise Pipitone ci sono entrambi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Zingara è, o pare, la mamma della bimba.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Imbecille è la turista italiana che, animata da smania di protagonismo, corre dalla polizia per riferire di aver visto una bimba somigliante a Denise. Cazzo, ci deve avere un photoshop nel cervello questa turista, per identificare una bambina scomparsa da quattro anni. Però, diciamocela tutta, un tantino avrà influito anche il fatto che stava con una zingara, nevvero. Si sa che gli zingari rubano i bambini. Anche se nessun poliziotto non li becca mai e se nessun magistrato li incrimina. Perché li rubano, poi? Forse perché ne hanno così tanti dei loro che sono come drogati e vogliono anche quelli degli altri. Be' comunque il 13 maggio l'hanno beccata una, a Napoli, mentre tentava di rapire un neonata. Gliel'hanno fatta pagare: bruciato il campo nomadi. Strano però che non arrivi ancora l'incriminazione da parte del giudice. Sarà un giudice comunista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Imbecille è pure chi sbatte in galera la zingara sulla testimonianza della mitomane. Ah sì, la zingara è caduta in contraddizione. Forse le avranno chiesto di che colore aveva i capelli e si sarà sbagliata. Peccato che il test del DNA confermi la parentela. Ma che contraddizione poteva essere quella della zingara, allora? Qualcosa tipo: "è mia figlia, non l'ho rapita, non è figlia d'altri, è nata nel 2000, non l'ho rapita, non è mia figlia, no, volevo dire è mia figlia" AHAHAH ti sei tradita, eh?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Imbecilli tutti noi, ma soprattutto i giornalisti, ad amplificare mezze verità e castronerie intere, ma sempre nella stessa direzione: la bambina parla italiano; il test del DNA prova che la zingara non è la madre; la zingara ha un comportamento sospetto; e via dicendo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spero che nessuno mi metta mai in galera perché un passante sostiene che mia figlia è in realtà una bambina rapita tempo fa e non più ritrovata. No, non mi succederà mai. Non sono uno zingaro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5446747896016717004-7255034612633312230?l=pianirigati.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pianirigati.blogspot.com/feeds/7255034612633312230/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5446747896016717004&amp;postID=7255034612633312230' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5446747896016717004/posts/default/7255034612633312230'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5446747896016717004/posts/default/7255034612633312230'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pianirigati.blogspot.com/2008/09/zingari-e-imbecilli.html' title='Zingari e imbecilli'/><author><name>Brazov</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14964015098579762898</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://4.bp.blogspot.com/_Qmu9pkbhK08/Sk8vAj8wPRI/AAAAAAAAAE4/syx0RLHwISo/S220/morisco.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5446747896016717004.post-5169423023332774185</id><published>2008-06-20T19:55:00.002+01:00</published><updated>2008-06-20T20:21:21.399+01:00</updated><title type='text'>I presudosondaggi di Sky Tg24</title><content type='html'>Normalmente rifuggo dal turpiloquio. Mi sembra una scorciatoia lessicale troppo breve. Però stasera l'ennesimo sondaggio di Sky me le ha fatte proprio girare. Così ho scritto la seguente e-mail per la redazione:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Oggetto: sondaggi fasulli"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarebbe il caso di smetterla di fare questi sondaggi del cavolo. L'hanno capito ormai tutti che come ve ne uscite con un sondaggio sul governo parte una telefonata da Arcore e tutti i lecchini del Berlusca votano come devono. La novità di stasera, che l'83% degli italiani sarebbero d'accordo con l'ultima cazzata sparata dallo psiconano sull'Europa fa veramente ridere. Per non parlare delle intercettazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Soprattutto: tutto ciò vi squalifica come telegiornale obiettivo."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per chi non è informato: Sky Tg24 effettua quotidianamente un sondaggio su argomenti di attualità, al quale è possibile rispondere premendo il telecomando Sky o via internet. Osservo che il termine sondaggio è del tutto fuori luogo in quanto si sa bene che questo tipo di indagine dà risultati del tutto inaffidabili. Ciò è riconosciuto sul sito internet, mentre non vi si fa menzione in TV. Il motivo per cui si fanno questi sondaggi è facilmente intuibile: per rispondere con il telecomando occorre collegare il decoder alla linea telefonica. La via a cedere alla tentazione di acquistare un qualche evento risulta così accorciata. Però l'occasione di sfruttare questi eventi per propaganda politica è troppo ghiotta e si ottengono risultati ridicoli come:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Berlusconi: All'Europa serve un drizzone, va sottratta alla burocrazia e restituita ai popoli. Sei d'accordo?" Risposta: sì all'83%; "Sei favorevole alla misura nel Ddl sulle intercettazioni che prevede fino a 3 anni di carcere per chi le pubblica?" Risposta: sì al 65% XD&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;All'Europa serve un drizzone! Ma come parla il nostro presidente del Consiglio? Vuole "drizzarla" lui la schiena all'Europa? Ma andiamo, se stanno ancora ridendo per la figuraccia che fece nel Parlamento Europeo!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5446747896016717004-5169423023332774185?l=pianirigati.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pianirigati.blogspot.com/feeds/5169423023332774185/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5446747896016717004&amp;postID=5169423023332774185' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5446747896016717004/posts/default/5169423023332774185'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5446747896016717004/posts/default/5169423023332774185'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pianirigati.blogspot.com/2008/06/i-presudosondaggi-di-sky-tg24.html' title='I presudosondaggi di Sky Tg24'/><author><name>Brazov</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14964015098579762898</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://4.bp.blogspot.com/_Qmu9pkbhK08/Sk8vAj8wPRI/AAAAAAAAAE4/syx0RLHwISo/S220/morisco.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5446747896016717004.post-3107142568223841971</id><published>2008-06-14T14:06:00.003+01:00</published><updated>2008-06-14T18:14:50.170+01:00</updated><title type='text'>Il biglietto non timbrato</title><content type='html'>Premetto: questo, più che un blog, è un diario privato che affido alla rete, forse perché affascinato dal fatto che anche se non lo legge nessuno, qualcuno lo potrebbe leggere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non che mi manchino le cose da scrivere: me ne manca tuttavia il tempo. Se avessi 48 ore al giorno, posterei quotidianamente i miei pensieri. Soprattutto quelli controcorrente. Per dire, c'è il 90% di probabilità che io la pensi in modo radicalmente diverso da te sugli zingari e sulla politica internazionale. Anche su Alitalia, sull'abolizione dell'ICI e tant'altro. Ma forse non lo saprai mai (e vivrai ugualmente bene).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sono imbattuto nel blog "&lt;a href="http://turno24.blogspot.com/"&gt;Noticketonthebus&lt;/a&gt;" di kingfreak, controllore che racconta le sue vicissitudini, in modo quasi poetico direi, e contemporaneamente si propone di migliorare il senso civico al riguardo. Complimenti vivissimi a kingfreak perché una sintesi migliore dei due obiettivi sarebbe davvero impossibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giusto perché mi piace essere controcorrente, ma senza intenzione di contrapposizione, vorrei raccontare una storia in cui il "buono" è l'abusivo e il "cattivo" è il controllore; è una storia vera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Roma, l'una di una rovente giornata di luglio. Il professor Krupp e la professoressa Meyer, matematici di fama internazionale (ho cambiato i nomi ma loro esistono veramente) aspettano da lungo tempo l'autobus. Il professore brandisce i due biglietti in mano, come se tenerli così, pronti, possa velocizzare l'arrivo del mezzo pubblico. Il fisico esile della professoressa è un po' spossato da un'afa alla quale non è abituata. Lei non vorrebbe darlo a vedere, ma il professor Krupp lo capisce. Ci si potrebbe chiedere perché non prendono il taxi. Il fatto è che entrambi sono abituati all'autobus. Nelle loro città, infatti, si muovono esclusivamente con i mezzi pubblici, funzionanti e puntuali. Tanto che nessuno di loro due ha ritenuto di dover comprare un'automobile. L'attesa si prolunga fino a quasi una mezz'ora, quando finalmente l'autobus arriva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ahimé, è pieno. La gente sale da tutte e tre le porte, inclusa quella centrale che sarebbe riservata alla discesa. Il professor Krupp dà un'occhiata alla sua collega. Gli pare di scorgere sul suo viso un moto di scoramento. La sua onorabilità di gentiluomo vecchio stampo è sollecitata a proteggere la damigella in difficoltà; quindi, sentendosi in dovere di prendere in mano la situazione, decide. "Kommen Sie mit, bitte" dice alla collega, e trova un varco nella porta centrale. Per di più, quasi miracolosamente, un posto liberatosi proprio accanto alla porta in occasione della discesa è vicino. Con decisione aiuta la professoressa Meyer ad accomodarsi. Scambia qualche parola di conforto con lei, forse si attarda un po', cullandosi in questo successo cavalleresco. Poi viene il momento di timbrare il biglietto. Tuttavia, non è esattamente facile per lui andare controcorrente nell'autobus pieno, per raggiungere la timbratrice posta di fronte alla porta posteriore. Fatto sta che il controllore sale nel momento stesso in cui la raggiunge.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bisogna dire che, come ogni vero scienziato, il professor Krupp non assomiglia affatto a uno scienziato. Direi piuttosto che ha l'aria di un barbone o di un immigrato clandestino. Per lui, ottenere di entrare in una banca italiana è un vero dramma. Fatto sta che questo dà la certezza al controllore di aver centrato il bersaglio. Così gli si stampa un sorrisetto ironico sul volto e lo apostrofa dandogli maleducatamente del tu: "Ma guarda un po', ti ricordi di timbrare solo quando vedi il controllore, eh?". Krupp parla un italiano quasi perfetto, anche se con un evidente accento teutonico. "Ach, mi zcuzi tanto, il autobus era pieno, la mia collega è tanto stanka, io ho fatto setere lei poi sono venuto qva a timprare." Ma la vecchia volpe reduce di Rio Tradito (scusa kingfreak) non si fa certo impressionare dalla solita scusa da quattro soldi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ne nasce una discussione. Non direi un alterco, perché il professor Krupp è uomo assai pacato e sarebbe dispostissimo a pagare anche la multa; non, però, a subire le illazioni ironiche sulla propria onestà. (Ho visto come fanno le multe nel suo paese: "...e la prossima volta ricordi che questo tipo di biglietto non è valido qui, signore.") Capisce che sull'atteggiamento del controllore influisce il suo atteggiamento dimesso, tira fuori un foglio con l'intestazione del Ministero degli Esteri e spiega che è qui su invito del Governo Italiano e che insomma gli si può credere se dice che il biglietto (pagato in anticipo, peraltro) lo voleva timbrare. Nulla da fare. Il caldo comincia a irritare anche il professor Krupp, che spazientito taglia corto: "I don't speak Italian." Un vero assist per il controllore, novello Sherlock Holmes, che trionfante esclama: "Ah, prima l'italiano lo sai e improvvisamente non lo sai più! Ma guarda che strano!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La faccenda durerebbe forse ancora a lungo. Tuttavia diversi viaggiatori avevano notato le mosse della coppia e forse anche le condizioni della collega. Così un paio di donne confermano al controllore che la coppia effettivamente era appena salita. Rovinandogli così, forse, una giornata già poco gradevole in sé.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Naturalmente, durante questa vicenda, i numerosi abusivi che popolano ogni autobus romano, scendono, lasciandolo mezzo vuoto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5446747896016717004-3107142568223841971?l=pianirigati.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pianirigati.blogspot.com/feeds/3107142568223841971/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5446747896016717004&amp;postID=3107142568223841971' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5446747896016717004/posts/default/3107142568223841971'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5446747896016717004/posts/default/3107142568223841971'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pianirigati.blogspot.com/2008/06/il-biglietto-non-timbrato.html' title='Il biglietto non timbrato'/><author><name>Brazov</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14964015098579762898</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://4.bp.blogspot.com/_Qmu9pkbhK08/Sk8vAj8wPRI/AAAAAAAAAE4/syx0RLHwISo/S220/morisco.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5446747896016717004.post-8325145890572771925</id><published>2008-02-17T20:24:00.002+01:00</published><updated>2008-02-17T20:25:29.301+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cessione sportelli'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Banca Intesa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Veneto Banca'/><title type='text'>TRADITA LA FIDUCIA DEI CLIENTI DI BANCA INTESA</title><content type='html'>Gli ultimi a sapere della cessione di 36 sportelli da Banca Intesa a Veneto Banca sono stati i clienti, cioè coloro verso i quali una banca seria ha il massimo dovere di correttezza. Alcuni hanno avuto un preavviso di appena una settimana, cioè un lasso di tempo in cui è impossibile rendere pienamente operativo un nuovo c/c presso un diverso istituto di credito. Se si considera che i lavori di trasloco e cambiamento di insegne sono già cominciati il 16 febbraio, si capisce che i tempi per un tempestivo avviso c’erano. Non è azzardato affermare che l’unico motivo per cui non si è fatto è stato per imporre ai clienti il passaggio a Veneto Banca. Si configura, in definitiva, una vera e propria compravendita di clienti che, seppur lecita, sussistendo il diritto di recesso, è atto sleale nei confronti di tutti coloro che avevano creduto di poter affidare con tranquillità a Banca Intesa la delicata gestione delle proprie finanze e risparmi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5446747896016717004-8325145890572771925?l=pianirigati.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pianirigati.blogspot.com/feeds/8325145890572771925/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5446747896016717004&amp;postID=8325145890572771925' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5446747896016717004/posts/default/8325145890572771925'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5446747896016717004/posts/default/8325145890572771925'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pianirigati.blogspot.com/2008/02/tradita-la-fiducia-dei-clienti-di-banca.html' title='TRADITA LA FIDUCIA DEI CLIENTI DI BANCA INTESA'/><author><name>Brazov</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14964015098579762898</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://4.bp.blogspot.com/_Qmu9pkbhK08/Sk8vAj8wPRI/AAAAAAAAAE4/syx0RLHwISo/S220/morisco.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5446747896016717004.post-5589102624942599104</id><published>2008-02-09T18:42:00.003+01:00</published><updated>2008-02-17T20:24:00.906+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cessione rapporto'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Banca Intesa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Veneto Banca'/><title type='text'>BOIKOTT BANCA INTESA!</title><content type='html'>Ieri ho ricevuto la seguente missiva da Banca Intesa:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Gentile Cliente,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a seguito della fusione a suo tempo avvenuta fra Intesa e Sanpaolo, e dei conseguenti riflessi normativi, è prevista la cessione di alcune nostre Filiali in Italia.&lt;br /&gt;In particolare, la Filiale nella quale Lei intrattiene i rapporti, dal 18 p.v. entrerà a far parte di Veneto Banca S.p.A., primaria controparte bancaria con 133 sportelli sul territorio." Eccetera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Leggo queste righe asettiche e tardo a capire che mi comunicano di avermi venduto a un'altra banca come fossi un calciatore, senza però alcuna contropartita. Così l'incazzatura monta lentamente, mentre medito sulle conseguenze di tutto ciò. Realizzo che dovrò cercarmi una nuova banca, perché è chiaro che i miei pochi soldi a questi felloni non glieli farò tenere. Nuove carte di credito, ma soprattutto mesi di tempo prima che il sistema delle domiciliazioni cominci a funzionare a dovere (ne ho avuta faticosa esperienza già una volta in passato...). Intanto comincio con lo scrivere a Banca Intesa l'e-mail che copio e incollo qui sotto. Lo so, non serve a niente, ma intanto almeno un pochino mi sfogo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"In relazione all'info&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;rmativa con cui mi comunicate, con appena 15 giorni d'anticipo, del trasferimento dei miei rapporti a Veneto Banca, con i conseguenti disagi, tra cui le probabili variazioni di condizioni, ho solo un semplice commento da fare:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;big&gt;&lt;big&gt;VERGOGNA!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/big&gt;&lt;/big&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;big&gt;&lt;big&gt;&lt;small&gt;&lt;small&gt;Per quanto riguarda, nel mio piccolo cercherò di fare in modo che il vantaggio che Vi aspettate da questa operazione sia compensato da una perdita di dieci volte tanto in termini di pubblicità negativa."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Aggiornamento (16/2/08)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Premesso che sui tempi della comunicazione ho commesso un'imprecisione, nel senso che il preavviso mi è arrivato in realtà con 10 giorni di anticipo, che con il fine settimana si riducono a 7, sono venuto a sapere, leggendo il forum in &lt;a href="http://www.adusbef.it/"&gt;www.adusbef.it&lt;/a&gt;, che se anche io chiedessi il trasferimento del c/c ad altro sportello, esso mi verrebbe negato. A conferma che il mio rapporto di c/c è stato proprio venduto. Vi so dire anche a quanto, approssimativamente: visto che Banca Intesa ha venduto 36 sportelli a Veneto Banca per 274,4 milioni di euro (&lt;a href="http://www.intesasanpaolo.com/scriptIsir0/rntisInvestor/content/comunicatiStampa/viewStream.onetwo?id=CNT00000000000027F&amp;amp;attachmentName=attachmentPdf&amp;amp;type=comunicatiStampa&amp;amp;locale=it"&gt;fonte&lt;/a&gt;), la mia filiale con tutti i clienti dentro è costata circa 7,6 milioni. Considerando che il suo valore senza clienti sarebbe assai inferiore, facendo il conto di qualche migliaio di clienti, posso dedurne che sono stato venduto a circa 1000 €. Nel mio caso sono del tutto sprecati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/small&gt;&lt;/small&gt;&lt;/big&gt;&lt;/big&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5446747896016717004-5589102624942599104?l=pianirigati.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pianirigati.blogspot.com/feeds/5589102624942599104/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5446747896016717004&amp;postID=5589102624942599104' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5446747896016717004/posts/default/5589102624942599104'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5446747896016717004/posts/default/5589102624942599104'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pianirigati.blogspot.com/2008/02/boikott-banca-intesa.html' title='BOIKOTT BANCA INTESA!'/><author><name>Brazov</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14964015098579762898</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://4.bp.blogspot.com/_Qmu9pkbhK08/Sk8vAj8wPRI/AAAAAAAAAE4/syx0RLHwISo/S220/morisco.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5446747896016717004.post-7951908235462519939</id><published>2007-09-15T20:25:00.001+01:00</published><updated>2007-09-15T21:35:14.439+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Iraq'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tremonti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Latella'/><title type='text'>Come Tremonti bombardò l'Iraq</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Internet, i giornali, sono pieni ormai da due decenni di pagine e pagine su Berlusconi. Anche se del Berlusca non si parla mai abbastanza male, trovo che ci sia un personaggio della sua compagine ampiamente sottostimato e che invece colpisce la mia attenzione da sempre. Parlo di quel professore universitario pieno di spocchia, che ha sempre l'aria dello scolaro secchione che si vede attribuire un voto molto inferiore a quello che crede di meritare e risponde al nome di Giulio Tremonti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Recentemente ho avuto il fegato di guardare per intero (anzi un po' di più, come vado a raccontare) una trasmissione di Maria Latella in cui il nostro era ospite. Tralasciamo l'atteggiamento con cui non rispondeva alle domande, cogliendole semplicemente come pretesto per fare il comizio di mezz'ora che si era preparato (d'altronde, è un allievo del Cavaliere); tralasciamo pure l'irosa maleducazione con la quale dava sulla voce alla conduttrice che voleva ricondurre nei binari la trasmissione. La chicca è stata il dialogo con l'esperto economico (un professore di Firenze del quale mi spiace di non ricordare il nome), che ha pacatamente demolito le sue capziose contestazioni alle dichiarazioni di Prodi sull'economia. Tremonti gli ha attribuito delle affermazioni che l'esperto non ha fatto (il bilancio non si può risanare se prima non si rilancia l'economia, mentre l'esperto diceva proprio il contrario, l'economia non si può rilanciare se prima non si rimettono a posto i conti). Allora lo spocchioso ha detto "rivediamoci la cassetta della trasmissione", intendendo dire: ti sfido, le cose sono andate come dico io. Tremonti, però, non sa che su Sky le trasmissioni vengono rimandate più volte ciclicamente, come in questo caso, e naturalmente, con un po' di pazienza, ho verificato che aveva torto (non che ne dubitassi).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Simpatica anche la chicca sul nucleare. Latella gli chiede cosa lui votò al referendum sul nucleare del 1987. Figuriamoci: era nel PSI insieme a De Michelis che si schierò demagogicamente e compattamente contro il nucleare (a proposito, concittadini: non vorremo fare con gli OGM le stesse caxxate che a suo tempo facemmo con il nucleare?). Quindi mi gioco 100 euro contro un bottone che votò contro. Risposta furbesca: "io sono per il nucleare".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Me lo ricordo, nel 2001, quando avevo ancora qualche fiducia nel sedicente guru dell'economia. Arrivò fresco fresco nella stanza del ministero (c'era già stato, va bene, ma per poco) promettendo il boom economico. Queste mie stesse orecchie sentirono la dichiarazione seguente, davanti alla scrivania di Quintino Sella: "Se entro il 2003 [sull'anno posso sbagliare un pochino ndr] il bilancio statale non sarà in pareggio, io non siederò più a questa scrivania".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa successe poi, lo sanno tutti. Non ci fu alcun boom e anziché giungere al pareggio, il deficit a fine legislatura fu a punte da bancarotta. Già il giorno dopo aver preso servizio come ministro cominciò a spiegarci con un piagnisteo interminabile che le cose andavano male per la concorrenza della Cina, per l'enorme debito pubblico, per il "buco" nei conti lasciato dai comunisti. Ma, almeno le prime due realtà, non le doveva conoscere già da prima, essendo un mago dell'economia? Poi arrivò l'undici settembre, altra comoda scusa per non tenere in ordine i conti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io sono financo convinto che senza Tremonti non ci sarebbe stata la deleteria guerra in Iraq. Seguitemi: senza l'appoggio italiano, la posizione contraria dell'europa continentale, con i suoi paesi principali, Italia, Francia, Germania, avrebbe avuto forse sufficiente peso per isolare coloro che volevano attaccare l'Iraq: infatti, tale attacco sarebbe apparso così arbitrario da dissuadere perfino il guerrafondaio Bush. Invece, con il governo Berlusconi l'Italia preferì l'alleanza con gli USA a quella con i vicini paesi europei. In definitiva, la guerra in Iraq si può far risalire all'antieuropeismo dell'Italia. Ma perché l'Italia sotto Berlusconi era antieuropea? Perché l'Europa era vista come un avversario che si opponeva alla finanza creativa (creatrice di condoni e di deficit) messa in atto da Tremonti. Quindi da Tremonti si arriva, passando per i conti truccati, l'antieuropeismo, il filoamericanismo, alla guerra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Capisco che il mio giudizio può esser influenzato dalla mia antipatia nei confronti di questo presuntuoso polemista dispensatore di condoni. Purtroppo nella storia non si possono avere controprove.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5446747896016717004-7951908235462519939?l=pianirigati.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pianirigati.blogspot.com/feeds/7951908235462519939/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5446747896016717004&amp;postID=7951908235462519939' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5446747896016717004/posts/default/7951908235462519939'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5446747896016717004/posts/default/7951908235462519939'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pianirigati.blogspot.com/2007/09/come-tremonti-bombard-liraq-internet-i.html' title='Come Tremonti bombardò l&apos;Iraq'/><author><name>Brazov</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14964015098579762898</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://4.bp.blogspot.com/_Qmu9pkbhK08/Sk8vAj8wPRI/AAAAAAAAAE4/syx0RLHwISo/S220/morisco.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5446747896016717004.post-1978190961808293789</id><published>2007-05-04T11:12:00.000+01:00</published><updated>2007-05-16T13:41:40.437+01:00</updated><title type='text'>eBay o e-merd?</title><content type='html'>Ho avuto una sola esperienza con eBay (d'ora in avanti ridenominata e-merd) e mi è stata più che sufficiente. In sintesi:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) trovo l'asta che mi interessa e la vinco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2) sulle modalità di pagamento la prima sorpresa: il venditore vuole il feedback positivo PRIMA di inviare l'oggetto, se la merce non è spedita per raccomandata. Strano: su tutte le pagine di e-merd viene sbandierata la loro attenzione per la correttezza, ma tanto attenti non sono, visto che oltre a questo ci sono decine di annunci che sostengono di regalarti 100 euro in cambio di 30. Comunque scelgo la raccomandata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3) Decido di scegliere il pagamento via PayPal, visto che e-merd (che possiede PayPal) assicura che i pagamenti con PayPal sono privi di commissioni aggiuntive. Intanto però devo anticipare 1,50 euri per poter diventare utente verificato (restituibili in futuro). Eh sì, la sicurezza si paga, ma con e-merd che vigila sui miei acquisti posso dormire sonni tranquilli!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4) Ora pago. Infiniti form, sì lo so, me l'hai già scritto 100 volte che il prezzo è di 11 euri e rotti, mi si romperà il mouse a forza di premere OK. Eccoci finalmente all'ultima schermata, ma... cosa c'è scritto adesso? Commissione 5%!!! Siccome tra asta e registrazione PayPal ho perso due ore (facevo prima ad andare in centro), la somma è esigua, insomma...pago.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5) Pago ma protesto. Non è tanto per l'importo che ho pagato in più, ma se avessi saputo di dover pagare delle commissioni aggiuntive per usare PayPal non avrei perso il tempo di registrarmi. PayPal mi risponde che loro sconsigliano i venditori di applicare commissioni. Sconsigliano??? Brutti str... pubblicizzate in tutti i modi che le commissioni NON CI SONO, NON CHE SONO SCONSIGLIATE!!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;6) Tento di protestare anche sul forum di e-merd, ma... il venditore si è incazzato del mio feedback, ha fatto ripicca, sono a -1 e quindi sono escluso dal forum e... non posso protestare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;7) Chiudo immediatamente l'account di PayPal, che naturalmente non ci pensa nemmeno a restituirmi gli 1,50 euri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Conclusione: ho pagato 50% più del dovuto. Nel frattempo vengo a sapere che se vuoi vendere qualcosa deve fare prima un po' di false vendite per via del feedback. Gli annunci palesemente truffaldini rimangono. Insomma, e-merd è rigorosa solo quando chiede soldi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A me queste grandi aziende, che siano di e-marketing piuttosto che di telefonia non importa, che fondano le loro ricchezze con il metodo di fregare pochi spiccioli ma sistematicamente e subdolamente, fanno vomitare. Ciò mi convince sempre di più che è meglio andare al negozietto sotto casa, probabilmente ci troverò qualcuno simpatico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Boicottate e-merd!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Aggiornamento (16/5/07): &lt;/span&gt;Siccome tempo fa e-bay mi scrisse di avermi sospeso l'account per esser "sospettato" di aver fatto una doppia registrazione (cosa non vera), risposi con una letteraccia dicendo di chiudere pure il mio account (l'unico) e pari letteraccia a PayPal per chiedere, con 18 mesi di ritardo, la restituzione di 1,50€. Ebbene, udite udite! Me li hanno ridati. Tanto dovevo per rendere onore al vero.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5446747896016717004-1978190961808293789?l=pianirigati.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pianirigati.blogspot.com/feeds/1978190961808293789/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5446747896016717004&amp;postID=1978190961808293789' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5446747896016717004/posts/default/1978190961808293789'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5446747896016717004/posts/default/1978190961808293789'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pianirigati.blogspot.com/2007/05/ebay-o-e-merd.html' title='eBay o e-merd?'/><author><name>Brazov</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14964015098579762898</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://4.bp.blogspot.com/_Qmu9pkbhK08/Sk8vAj8wPRI/AAAAAAAAAE4/syx0RLHwISo/S220/morisco.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5446747896016717004.post-4136035079509236161</id><published>2007-04-06T21:40:00.001+01:00</published><updated>2009-09-27T15:33:38.239+01:00</updated><title type='text'>Sandro</title><content type='html'>Sono convinto che Sandro sarebbe stato del tutto indifferente all’idea di una commemorazione; questo non perché non ambisse di essere al centro della scena o non gradisse la stima e la riconoscenza degli altri, ma piuttosto perché i suoi desideri di gratificazione sono sempre stati in modo estremo per il “qui ed ora”. L'idea poi che questa commemorazione avvenga in un blog che nessuno legge, l'avrebbe trovata da matti e mi avrebbe, come al solito, amichevolmente ridicolizzato. Se l’ho ben conosciuto, lui avrebbe preferito di esser ricordato intorno a un piatto di mare da Shangri-La all’EUR, alla “Taverna dei quaranta” o in quel piccolo locale di Trastevere, "Le mani in pasta". Il minimo che possa fare per lui è di evitare i convenzionalismi tipici in queste occasioni, anche se questo mi costerà un po’.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;Ho conosciuto Sandro da studente, durante il corso di Geometria 2. Il titolare dell’insegnamento era Giuseppe T., coadiuvato da Antonella V. e, appunto, Sandro. Lui insegnava la parte di quadriche, svolta con approccio “grafico” e un gusto tutto talliniano per la materia. Con Paolo B. lo canzonavamo un po’ per la sua erre moscia, diciamo, anzi, erre inesistente, chiedendoci cosa fossero mai le “ette” di cui parlava a lezione. Mi colpì molto, quando feci una domanda relativa ad un’affermazione non sufficientemente dimostrata, che si fermasse un minuto o anche più a riflettere, dando poi una risposta precisa ed esauriente. Lo presi come dimostrazione, oltre che di competenza, di serietà e onestà intellettuale. Dopo la laurea i nostri contatti si intensificarono e lui faceva un po’ da mediatore con T., anche nel senso di infondermi fiducia e speranza su ciò su cui T. non avrebbe potuto prendere impegni: la possibilità, prima o poi, di ottenere un posto di ruolo all'università. Rimasi stupito perché in occasione di uno dei primi lavori, del quale avevamo parlato a tre, lui insisté, visto che il principale contributo era il mio, affinché l’articolo uscisse solo a un nome.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;Si può avere un buon ricordo di una faticaccia immane come un’affollata sessione di esami a Ingegneria? Per quanto mi riguarda, sì. Mi chiese di aiutarlo un paio di volte a L’Aquila. Si facevano gli scritti la mattina e gli orali il pomeriggio! Cominciai a correggere gli elaborati al ritmo di un quarto d’ora l’uno e se ne disse insoddisfatto. Dimezzai il tempo, non andava ancora bene. Piano piano, anche se forse non converrebbe divulgare certi dettagli, arrivai a due minuti, ma lui fece pressione perché andassi ancora più veloce. Durante gli orali, seguiva la convenzione di Lombardo Radice: quando riteneva fosse il momento, vistava il foglio dell’orale che io stavo facendo con la sigla “LLR” (Lucio Lombardo Radice, appunto, anche se lui non si chiamava mica così!) e in realtà si trattava di un messaggio in codice che voleva dire “ora basta, finisci l’esame e dai il voto”. Quando faccio esami, ancor oggi sfrutto i suoi insegnamenti di allora (a parte la sigla LLR). Fu sempre più critico con i commissari che con i candidati. Era attento a dettagli psicologici, come lasciar esaminare i ragazzi dalle donne e le ragazze dagli uomini: sosteneva che ciò mitigasse la severità del giudizio.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Il Sandro giovane non l’ho conosciuto. Mi raccontano che quando ritirava le 120.000 lire della sua prima borsa di studio, per un paio di giorni arrivava in istituto in taxi; dopodiché i soldi erano finiti e tornava a dipendere dalla mamma. Credo a questo racconto, perché rispecchia assolutamente il suo carattere. Quando ci conoscemmo meglio, scoprimmo di aver abitato a duecento metri di distanza e di aver avuto gli stessi insegnanti al liceo “Cavour”.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Il nostro rapporto è stato sempre asimmetrico; era lui a dirmi come si sta nel nostro ambiente; ma direi, spesso, anche come si sta al mondo. Questo certamente era inevitabile quando io ero un neolaureato. Ma è rimasto così anche dopo e se pure a un certo punto ho fatto un po’ di carriera e mi sono imposto a dargli del tu, il nostro rapporto ha mantenuto le connotazioni di relazione tra discepolo e maestro. Solo che a un certo punto gli insegnamenti non riguardavano più la matematica ma tante altre cose. La distanza che c’era all'inizio, e che lui manteneva per correttezza del suo ruolo, si mutò in confidenza; solo che, del tutto inusualmente, fu lui ad aprirsi, a non aver timore di confidarmi perfino i dettagli più intimi della sua vita privata.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Sandro conduceva una vita di eccessi, nel fumo, nell’alcool e anche in altro. Visto che come condotta di vita io mi trovo all’estremo opposto, la nostra amicizia, diciamo pure affetto, per quanto mi riguarda, sembrerebbe paradossale, eppure avevamo visioni del tutto vicine sul bene e sul male, sulla moralità che non riguarda tanto ciò che uno fa tra le lenzuola, quanto ad esempio come si comporta in una commissione di concorso. Forse era chiaro anche a lui che non sarebbe invecchiato. Mi disse che una volta giunto al cospetto di Dio, avrebbe desiderato chiedergli conto del male che sperimentiamo, del perché si deve soffrire e morire. Cinque minuti prima aveva esclamato: “Dio, come sono contento di essere nato!”. Eravamo alla pensione Shermin di Vienna. Come al solito, avevamo cenato ottimamente.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Gli devo molto per avermi comunicato delle gerarchie di valori ben precise. Per lui c’erano delle cose che contavano e le altre non contavano niente. Contava mangiar bene, si è detto. Ma contava essere corretti con gli altri e nel proprio lavoro. Trovate, se riuscite, un refuso nei suoi libri di testo. Trovate una parola data e non mantenuta. Non per niente alle ultime elezioni per una commissione di concorso, Sandro è stato il più votato, di gran lunga oltre le indicazioni di cordata. Perché lui era apprezzato per serietà, equilibrio e affidabilità. Tanto da essere eletto direttore di dipartimento contro la propria volontà e in presenza di altre candidature. Un direttore che ad una cena sociale preferiva sedersi con Oriana, la segretaria del dipartimento, e il marito, piuttosto che con i colleghi (infatti lo snobismo da “intellettuale” per lui era nella seconda categoria, quella delle cose che non contano niente).&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Si atteggiava a cinico assoluto, a nichilista. Ma quando fu in una commissione di concorso e l’esito dipendeva in modo essenziale dalla sua decisione, la notte prima non dormì. Né tollerava l’idea del tradimento nella vita di coppia. Per non parlare della dedizione e dell’affetto con cui si è dedicato alle cure dell’anziana madre malata. Al punto che lei gli è sopravvissuta.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Per lui contava vivere fino in fondo il breve tempo della nostra vita. Una volta, infastidito da una conferenza durata ben oltre i limiti di tempo assegnati, avemmo una discussione, nella quale io sostenni che, suvvia, tutto sommato uno non dovrebbe essere così frenetico da innervosirsi per un quarto d’ora in più speso nell’ascoltare matematica. Lui rispose: “Non capisci che ogni minuto che perdo in questo modo è un minuto in meno che mi separa dalla morte”. E non sono passati nemmeno tre anni da quando lo disse.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;E’ a Sandro che ho sempre chiesto consiglio sulle scelte importanti della mia vita, sulle posizioni da tenere in ambito accademico. Dirò di più: in certi momenti sono arrivato a chiedere a lui che cosa volere. E da quando non ho più potuto parlarci, se non so bene come comportarmi in una situazione di difficoltà, penso a cosa direbbe lui. Trovo sempre la risposta. Spesso risulta, a ragion veduta, quella giusta.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Sandro lascia un vuoto in me, e non è modo di dire. Ho perso per sempre un amico e un punto di riferimento insostituibili.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal"&gt;Ho conservato a lungo nel mio cellulare il seguente sms che mi spedì il 24 giugno 2004 alle 22.13:&lt;br /&gt;"Shangri-la: pinot grigio livio felluga, pappardelle al capriccio di mare, moscardini fritti. Sono felice."&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Avevo esordito dicendo che a Sandro sarebbe piaciuto essere ricordato dalle persone che gli hanno voluto bene, intorno a un buon piatto e un bicchiere di vino in uno di quei ristoranti dove invitava amici e conoscenti con la sua tipica, spontanea generosità. E per quanto mi riguarda credo proprio che lo farò.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5446747896016717004-4136035079509236161?l=pianirigati.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pianirigati.blogspot.com/feeds/4136035079509236161/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5446747896016717004&amp;postID=4136035079509236161' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5446747896016717004/posts/default/4136035079509236161'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5446747896016717004/posts/default/4136035079509236161'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pianirigati.blogspot.com/2007/04/sandro.html' title='Sandro'/><author><name>Brazov</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14964015098579762898</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://4.bp.blogspot.com/_Qmu9pkbhK08/Sk8vAj8wPRI/AAAAAAAAAE4/syx0RLHwISo/S220/morisco.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5446747896016717004.post-7998117520681964397</id><published>2007-03-27T22:33:00.000+01:00</published><updated>2007-03-27T22:58:11.179+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='divorzio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='concordato'/><title type='text'>Dico/2</title><content type='html'>Visto che la cosa mi stuzzica, sono andato a leggermi un po' il nuovo &lt;a href="http://www.governo.it/Presidenza/USRI/confessioni/accordo_indice.html#2"&gt;concordato&lt;/a&gt; firmato nel 1984 da Casaroli e Craxi. Ad una prima lettura, salta subito all'occhio quanto esso abbia poco in comune con un contratto, dove ciascuno dà qualcosa in cambio di qualcos'altro. Il concordato no: è un elenco di diritti che la Chiesa ha sullo Stato italiano, ivi inclusi l'esenzione dal servizio militare per gli studenti in teologia e il riconoscimento di uno status particolare alle scuole cattoliche (di queste, avendo avuto la (s)fortuna di insegnarvi per breve tempo, parlerò in futuro). Il peggio di tutto è il diritto della Chiesa di imporre allo stato il divorzio cattolico, l'annullamento, che a differenza del peccaminoso divorzio di stato ha la benedizione del Papa e soprattutto dei tanti soldini che, si dice, occorrono per ottenerlo. Negli accordi, la Chiesa sostanzialmente concede solo che "lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio                          ordine, indipendenti e sovrani" (bontà sua), in più regala qualche bizzarra briciola come l'impegno a non nominare vescovi non italiani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Soprattutto nulla, se non la generica enunciazione del principio di indipendenza che ho riportato nelle virgolette, proibisce ciò che sta avvenendo questi giorni e cioè che la Chiesa dica come devono votare i deputati cattolici. E questo non avveniva nemmeno ai tempi della DC. Ti rimpiangiamo un po', vecchia balena bianca!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5446747896016717004-7998117520681964397?l=pianirigati.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pianirigati.blogspot.com/feeds/7998117520681964397/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5446747896016717004&amp;postID=7998117520681964397' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5446747896016717004/posts/default/7998117520681964397'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5446747896016717004/posts/default/7998117520681964397'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pianirigati.blogspot.com/2007/03/dico2.html' title='Dico/2'/><author><name>Brazov</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14964015098579762898</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://4.bp.blogspot.com/_Qmu9pkbhK08/Sk8vAj8wPRI/AAAAAAAAAE4/syx0RLHwISo/S220/morisco.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5446747896016717004.post-8960373679975792527</id><published>2007-03-11T10:34:00.000+01:00</published><updated>2007-03-11T10:46:55.260+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='concordato'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Chiesa'/><title type='text'>Ehi, Dico!</title><content type='html'>Sono, e molto, per la famiglia tradizionale. Tuttavia bisognerebbe proprio ficcare la testa nella sabbia per non vedere che la società di oggi è ampiamente secolarizzata, la gente si mette insieme e si lascia e comunque si sposa sempre più raramente. Inoltre, ormai è diffusa la consapevolezza che gli omosessuali non vanno in giro con le piume di struzzo ma sono come tutti gli altri e riguardo a cosa fanno a letto, be', sono affari loro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi gioca il ruolo dello struzzo oggi è la Chiesa, che confonde la realtà con i propri desideri. Se dipendesse dal Papa, oggi gli alberghi dovrebbero richiedere il certificato di matrimonio alle coppie giovani, prima di dar loro una stanza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ah, tornassero i bei tempi dell'unità d'Italia, quando il nostro giovane Paese seppe tenere a bada le ingerenze delle tonache. Per un po' di tempo, troppo poco tuttavia, la Chiesa se ne fece pure una ragione. Libera Chiesa in libero Stato.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5446747896016717004-8960373679975792527?l=pianirigati.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pianirigati.blogspot.com/feeds/8960373679975792527/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5446747896016717004&amp;postID=8960373679975792527' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5446747896016717004/posts/default/8960373679975792527'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5446747896016717004/posts/default/8960373679975792527'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pianirigati.blogspot.com/2007/03/ehi-dico.html' title='Ehi, Dico!'/><author><name>Brazov</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14964015098579762898</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://4.bp.blogspot.com/_Qmu9pkbhK08/Sk8vAj8wPRI/AAAAAAAAAE4/syx0RLHwISo/S220/morisco.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
